Mobilità 2020 insegnanti su cattedra orario esterna, una opportunità in più per il trasferimento: come esprimere preferenza

Stampa

Mobilità 2020 insegnanti: è possibile scegliere “Cattedra orario esterna”. come esprimere la preferenza e come viene valutata la richiesta. 

Nella domanda di trasferimento o di passaggio è possibile esprimere la disponibilità per cattedre orario esterne compilando una specifica sezione del modulo

Cos’è una Cattedra Orario Esterna?

Una Cattedra Orario Esterna è una cattedra che prevede il completamento orario in altra scuola, al massimo in tre scuole su due comuni diversi, cattedra che viene costituita dall’Ufficio Scolastico Provinciale in presenza di contrazione nell’organico di un’istituzione scolastica.

L’obiettivo della COE è quello di salvaguardare la titolarità del docente nella scuola, al quale sarà garantita la cattedra di 18 ore anche su più sedi, senza modificare la scuola di titolarità.

Nel caso in cui l’Ufficio Scolastico Provinciale non riesca a costituire una COE per mancanza di disponibilità oraria in altre scuole, nella scuola di titolarità rimarrà solo uno spezzone orario che, non costituendo cattedra completa, non consentirà al docente di conservare la titolarità nella scuola e, pertanto, sarà dichiarato soprannumerario.

La composizione di una COE può essere modificata negli anni scolastici successivi per quanto riguarda gli abbinamenti, qualora non si verifichi più disponibilità di ore nella scuola assegnata per completamento di orario. Pertanto, i docenti trasferiti su tali cattedre sono tenuti a completare l’orario d’obbligo nelle scuole nelle quali il nuovo organico prevede il completamento d’orario.

Come indicare la scelta nel modulo domanda

La possibilità di chiedere anche Cattedre Orario Esterne è consentita soltanto ai docenti della scuola Secondaria di I e II grado o a coloro che chiedono mobilità in questi gradi di istruzione, per i quali nel modulo domanda, che dovranno compilare nella piattaforma ministeriale IstanzeOnline, è presente una specifica sezione per la richiesta.

Si tratta della sezione “Preferenze”, dove, nel modulo utilizzato lo scorso anno, la casella da compilare era la numero 42 sia per la Secondaria I grado che per la Secondaria II grado, casella nella quale vi era la seguente richiesta alla quale il docente poteva rispondere:
42. L’aspirante, per le preferenze scuola, richiede anche cattedre orario esterne.

Lo scorso anno, quindi, non è stato possibile differenziare la richiesta tra COE nello stesso comune e COE in comuni diversi, in quanto le opzioni indicate nell’art.11 comma 6 del CCNI sulla mobilità, nella lettera b (cattedre orario esterne stesso comune) e nella lettera c (cattedra orario esterna tra comuni diversi) erano unificate.

Per il prossimo anno scolastico, per la mobilità 2020/21, sarà invece possibile differenziare la scelta come esplicitato nel succitato comma 6 dell’art.11, dove si chiarisce quanto segue:

“[….] Esclusivamente per la mobilità per l’anno scolastico 2019/2020 le lettere b) e c) dei punti 1) e 2) sono unificati, ovvero non sono distinte le cattedre esterne con completamento all’interno del comune e tra diversi comuni.”

Come viene valutata la richiesta di COE

Le modalità di assegnazione delle cattedre orario, sia nei movimenti a domanda per i docenti che chiedono anche COE, sia nei trasferimenti d’ufficio, come stabilisce l’art.11 del contratto, sono le seguenti:
1) in caso di preferenza puntuale (singola scuola o istituto) sono esaminate in stretto ordine sequenziale:
a) le cattedre interne alle scuole
b) le cattedre orario esterne stesso comune
c) le cattedre orario esterne tra comuni diversi
2) in caso di preferenza sintetica (comune, distretto, provincia) sono esaminate in stretto ordine sequenziale:
a) le cattedre interne per ciascuna scuola o istituto compreso nella singola preferenza sintetica, secondo l’ordine del bollettino
b) le cattedre orario esterne con completamento all’interno del comune per ciascuna scuola o istituto, secondo l’ordine del bollettino
c) le cattedre orario esterne con completamento anche tra comuni diversi, secondo l’ordine del bollettino

In caso di mancato soddisfacimento sulla preferenza esaminata, puntuale o sintetica, si procede all’esame delle successive preferenze, sempre secondo i sopra esposti criteri.

Attribuzione COE: quali criteri

L’attribuzione della COE segue criteri diversi a seconda che sia una cattedra di nuova costituzione oppure una cattedra già presente nell’organico dell’anno precedente

Cattedra di nuova costituzione o COE ex-novo

Una COE ex-novo è una cattedra non presente nell’organico dell’anno precedente che si costituisce in seguito a contrazione oraria, con trasformazione di una cattedra interna (COI) in cattedra orario con completamento esterno (COE).

Questa cattedra dovrà essere assegnata ad uno dei docenti titolari nella scuola e in servizio l’anno precedente su una COI. Tale assegnazione avrà carattere annuale e dovrà avvenire tenendo conto della posizione occupata dai docenti nella graduatoria interna d’istituto. La COE ex-novo dovrà essere assegnata, quindi, al docente in coda nella graduatoria

Cattedra già presente nell’organico dell’anno precedente

Se la COE risulta una cattedra già presente nell’organico dell’anno precedente, dovrà essere assegnata allo stesso docente, a prescindere dalla sua posizione nella graduatoria interna d’istituto

Come chiarisce, infatti, l’art.11 nei commi 2 e 3:
2.Il docente titolare su cattedra articolata su scuole diverse, ove nella prima delle scuole si liberi una cattedra, sarà automaticamente assegnato su questa ultima cattedra. Pertanto, all’esito delle operazioni di mobilità, verrà pubblicato tra le eventuali disponibilità l’effettiva tipologia di cattedra interna o esterna.

3. Tali operazioni avverranno a condizione che la cattedra, prevista nell’organico, sia priva di titolare. Non sono necessari a tal fine ulteriori provvedimenti da parte dell’ufficio territorialmente competente.

Soltanto in presenza di contrazione nell’organico, per l’individuazione del docente soprannumerario, si prenderà in considerazione la posizione occupata nella graduatoria interna di istituto e sarà perdente posto l’ultimo nella graduatoria a prescindere dalla tipologia di cattedra nella quale presta servizio (COI oppure COE).

In questo caso, se il docente che occupava la COE l’anno precedente non è in coda nella graduatoria non sarà lui ad essere dichiarato soprannumerario e sarà “assorbito” nella COI occupata dal docente in servizio l’anno precedente su questa cattedra interna, ma in ultima posizione nella graduatoria e, quindi, perdente posto nella scuola.

Tutto sulla mobilità degli insegnanti per l’anno scolastico 2020/21

Stampa

Corso di perfezionamento in Metodologia CLIL: acquisisci i 60 CFU con Mnemosine, Ente accreditato Miur