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Mobilità 2019. Quando è prevista la precedenza per assistenza al genitore disabile

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In che fase è prevista la precedenza per il figlio che assiste il genitore disabile? C’è differenza tra mobilità provinciale e interprovinciale?

Una docente scrive

mi chiedevo se è cambiato qualcosa in merito alla mobilità interprovinciale e la legge 104 assistenza genitore. Darà precedenza? Grazie mille.

Precedenze per assistenza

L’art. 13 del nuovo CCNI prevede al punto IV la precedenza per assistenza al coniuge, ed al figlio con disabilità; assistenza da parte del figlio referente unico al genitore con disabilità; assistenza da parte di chi esercita la tutela legale.

  • È prevista prima la precedenza ai genitori anche adottivi del disabile in situazione di gravità o a chi, individuato dall’autorità giudiziaria competente, esercita legale tutela del disabile in situazione di gravità.

Qualora entrambi i genitori siano impossibilitati a provvedere all’assistenza del figlio disabile grave perché totalmente inabili, viene riconosciuta la precedenza, alla stregua della scomparsa di entrambi i genitori, anche ad uno dei fratelli o delle sorelle, in grado di prestare assistenza, conviventi di soggetto disabile in situazione di gravità o a chi, individuato dall’autorità giudiziaria competente, esercita tale tutela.

  • Successivamente,  viene riconosciuta la precedenza per l’assistenza al coniuge e al solo figlio individuato come referente unico che presta assistenza al genitore disabile in situazione di gravità

Fasi

Nella I fase solo tra distretti diversi dello stesso comune (città metropolitane) e nella II e III fase dei trasferimenti è riconosciuta la precedenza per assistenza al figlio, a chi esercita la tutela legale e ai fratelli/sorelle solo se nelle condizioni previste.

Mentre al figlio che assiste il genitore è prevista la precedenza nella I fase solo tra distretti diversi dello stesso comune (città metropolitane) e nella II fase dei trasferimenti.

Conclusioni

Nei trasferimenti interprovinciali è riconosciuta la precedenza ai soli genitori, anche adottivi, o a chi, individuato dall’autorità giudiziaria competente, esercita legale tutela. Qualora entrambi i genitori siano impossibilitati a provvedere all’assistenza del figlio disabile grave perché totalmente inabili, viene riconosciuta la precedenza, alla stregua della scomparsa di entrambi i genitori, anche ad uno dei fratelli o delle sorelle, in grado di prestare assistenza, conviventi di soggetto disabile in situazione di gravità. Successivamente tale precedenza è riconosciuta  al coniuge del disabile in situazione di gravità.

Il figlio che assiste il genitore in situazione di gravità ha diritto ad usufruire della precedenza tra province diverse esclusivamente nelle operazioni di assegnazione provvisoria, fermo restando il diritto a presentare la domanda di mobilità.

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