Mobilità 2019/20: fasi previste per docenti valide anche per personale ATA. Quali sono

di Giovanna Onnis

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La mobilità del personale ATA è disciplinata dal CCNI valido anche per il personale docente. Le regole sono inserite in una specifica sezione del contratto

Un lettore ci scrive:

“Per quanto riguarda la mobilità territoriale vorrei sapere se le tre fasi previste per i docenti sono valide anche per il comparto ATA”

La mobilità per il prossimo anno scolastico è disciplinata dal CCNI che ha validità triennale e interessa il triennio 2019/20, 2020/21, 2021/22

Le disposizioni inserite nel contratto, relative alla mobilità territoriale sia a domanda che d’ufficio, come chiarisce l’art.1 comma 6, “si applicano a tutte le categorie del personale della scuola docente, educativo ed A.T.A. con o senza  titolarità definitiva

Ad ogni categoria di personale è riservata una specifica sezione del CCNI, come di seguito indicato:

Titolo I – Personale docente

Titolo II – Personale educativo

Titolo III – Personale A.T.A.

Mobilità personale ATA: CCNI e destinatari

Le regole per la mobilità del personale ATA sono esplicitate nel Titolo III del CCNI, dove, nell’art.34 comma 1,  si chiarisce che le disposizioni indicate, riguardanti la mobilità per gli anni scolastici relativi al triennio 2019/20, 2020/21, 2021/22,  si applicano al personale ATA appartenente al ruolo provinciale, con rapporto di lavoro a tempo indeterminato alla data di presentazione della domanda

Mobilità personale ATA: quante fasi sono previste

Anche per il personale A.T.A.,  come per il personale docente, per la mobilità sono previste tre fasi distinte, come indicate nell’art.37 comma 1:

I fase comunale: trasferimenti del personale richiedente l’assegnazione nell’ambito del comune di titolarità

II fase provinciale: trasferimenti del personale richiedente l’assegnazione a comuni diversi da quello di titolarità ed appartenenti alla propria provincia

III fase della mobilità territoriale interprovinciale e mobilità professionale: trasferimenti a province diverse da quella di titolarità e passaggi di profilo

Aliquota per la III fase

Le operazioni di mobilità relative alla III fase vengono realizzate secondo l’ordine stabilito nell’Allegato F,  nel rispetto delle aliquote indicate nell’art.39 comma 2 del CCNI, dove si stabilisce quanto segue:

Le operazioni di mobilità del personale ATA relative alla terza fase si effettuano sul 50% delle disponibilità destinate alla mobilità territoriale provinciale e residuate dopo tale mobilità, fatti salvi gli accantonamenti e la sistemazione del soprannumero provinciale”

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