Mobilità 2019/20, per docenti in esubero nazionale sul 100% dei posti. No passaggi verso le relative classi di concorso

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Oggi termine ultimo per presentare domanda di mobilità territoriale (trasferimenti) e professionale (passaggi di ruolo cattedra) per l’a.s. 2019/20.

E’ possibile presentare domanda di mobilità per classi di concorso in esubero nazionale? Rispondiamo a tale quesito posto in redazione da un nostro lettore, riferendo quanto previsto dal CCNI relativo alla mobilità 2019/22.

Mobilità 2019/20: classi di concorso in esubero nazionale

Le classi di concorso in esubero nazionale sono quelle classi ove vi è personale ancora senza sede, ossia senza una scuola di titolarità, nonostante per il 2018/19 abbia partecipato ai movimenti su tutto il territorio nazionale.

Al riguardo, l’articolo 2/4 del CCNI sulla mobilità 2019/22, così prevede:

4. I docenti immessi in ruolo ai sensi dell’art 1 comma 98 lettere b) e c) della legge 107/15 che non hanno ottenuto nel corso della mobilità 2018/19 una sede di titolarità (cd. esubero nazionale), partecipano a domanda alle operazioni tra province diverse secondo le modalità indicate nell’articolo 8, comma 10 del presente contratto. Se al termine di tutte le operazioni non hanno ottenuto una scuola di titolarità, vengono movimentati d’ufficio, seguendo l’ordine di graduatoria con cui gli stessi partecipano al movimento, su tutte le province secondo la tabella di prossimità tra province – debitamente pubblicata sul sito nella sezione mobilità – a partire dalla prima preferenza espressa. In caso di non presentazione della domanda il docente viene trasferito d’ufficio con punti zero a partire dalla provincia di immissione in ruolo secondo la tabella di prossimità tra province -debitamente pubblicata sul sito nella sezione mobilità. Per ciascuna provincia, in mancanza di posti comuni, detti docenti partecipano d’ufficio anche sui posti di istruzione per l’età adulta.

Secondo la previsione contrattuale, dunque, i docenti, che non hanno ottenuto una sede di titolarità nel corso della mobilità 2018/19:

  • partecipano ai movimenti a domanda;
  • qualora al termine delle operazioni non ottengano una scuola di titolarità, vengono trasferiti d’ufficio su tutte le province secondo la tabella di prossimità tra le stesse, partendo dalla prima preferenza espressa;
  • qualora non presentino domanda vengono trasferiti d’ufficio a punti zero a partire dalla provincia di immissione in ruolo, secondo la tabella di prossimità tra province;
  • in mancanza di posti comuni, partecipano d’ufficio per ciascuna provincia anche sui posti di istruzione per l’età adulta.

Da evidenziare che per i docenti appartenenti a tali classi di concorso (in esubero nazionale), ai sensi del succitato articolo 8/10 del CCNI 2019/22, la mobilità territoriale, ossia i trasferimenti, si effettua sul 100% delle disponibilità determinate al termine della II fase, cioè al termine della mobilità provinciale.

La percentuale di posti per i trasferimenti destinata alle classi di concorso in esubero nazionale, dunque, non è il 40% come per tutte le altre classi di concorso/posti ma il 100% al termine della seconda fase (movimenti provinciali).

Mobilità 2019/20: no passaggi di ruolo verso classi di concorso in esubero nazionale

La disposizione sopra riportata, ossia il fatto che i trasferimenti per le classi di concorso in esubero nazionale avviene sul 100% dei posti, rende impossibili i passaggi di ruolo per tali classi, come hanno avuto modo di sperimentare anche alcuni nostri lettori su Istanze Online.

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