Mobilità 2018/19 e preferenze: non è possibile essere trasferiti su C.P.I.A., scuole serali o carcerarie se non richiesti nella domanda

di Paolo Pizzo
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Per il personale docente le domanda di mobilità si presenteranno dal 3 al 26 aprile esclusivamente in modalità online attraverso il portale ISTANZE ON LINE del sito del MIUR.

Le preferenze esprimibili sono quindici e debbono essere indicate nell’apposita sezione del modulo-domanda.

Le preferenze possono essere del seguente tipo:

a) scuola;

b) ambito territoriale

c) provincia.

Possono essere espresse al massimo cinque preferenze per le singole scuole.

DOMANDA PROVINCIALE E INTERPROVINCIALE. UNCA DOMANDA – MASSIMO 15 PREFERENZE

Si potranno esprimere con un’unica domanda fino a 15 preferenze che comprenderanno sia la mobilità provinciale che quella interprovinciale.

La mobilità provinciale precede quella interprovinciale, ma ciò è ovviamente riferito ai movimenti in ordine generale di sequenza.

Esempio.

Un docente che nella domanda chiede preferenze interprovinciali provincia X non potrà mai precedere un altro docente, con meno o più punteggio, che richiede mobilità provinciale all’interno della stessa provincia X. E ciò indipendentemente da come inserisce le preferenze.

Un altro discorso è invece la priorità che si vuole dare al movimento, se provinciale o interprovinciale.

Pertanto, per esempio, inserendo come prima preferenza la scuola (o l’ambito o codice provincia) interprovinciale e poi preferenze provinciali si darà priorità al movimento interprovinciale, che non vuol dire precedere altri docenti di quella provincia che si muovono all’interno della stessa; è dire al sistema che si preferisce prima tale provincia rispetto a quella provinciale che si inserirà solo successivamente.

In questo caso le preferenze provinciali saranno considerate solo se non si è soddisfatti in quelle interprovinciali.

C.P.I.A, CORSI SERALI E SEDI CARCERARIE PER CHI ESPRIME IL CODICE “AMBITO” o “PROVINCIA”

È importante sapere che in caso di preferenza di ambito o provincia possono essere espresse, le seguenti disponibilità:

a) istruzione degli adulti, che comprende:

  • corsi serali degli istituti di secondo grado
  • centri territoriali riorganizzati nei centri provinciali per l’istruzione degli adulti (2)

b) sezioni carcerarie ove esprimibili

c) sezioni ospedaliere

d) licei europei.

ATTENZIONE:

  • L’indicazione delle disponibilità vale per l’assegnazione agli ambiti nei quali sono presenti tali tipologie di scuole;
  • Senza tale specifica disponibilità non è possibile l’assegnazione a tali scuole e pertanto gli eventuali posti disponibili su ambito territoriale riferibili alle tipologie indicate non vengono considerati utili ai fini del trasferimento per quanti non abbiano esplicitamente indicato tali disponibilità.
  • Il personale che avrà espresso la propria disponibilità all’insegnamento su detti posti, potrà essere assegnato agli ambiti territoriali che li comprendono anche con punteggio inferiore a quanti non abbiano espresso tale disponibilità.
  • In caso di trasferimento avvenuto attraverso tale preferenza il personale è tenuto ad accettare la proposta di incarico per detti posti. Qualora il trasferimento sia avvenuto per punteggio il docente non ha vincolo ad accettare tali proposte
  • Quanti intendano rendersi disponibili per a) i posti di istruzione degli adulti, b) sezioni carcerarie e c) ospedaliere dovranno inoltre indicare se in caso di assegnazione all’ambito territoriale per naturale ordine di graduatoria intendano comunque rendersi prioritariamente disponibili per le tipologie di posto indicate. Nel caso si diano più disponibilità si segue l’ordine delle lettere.

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