Mobilità 2017/18, richiesta posto comune docente sostegno ancora nel vincolo quinquennale: domanda non sarà convalidata

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Il CCNI, relativo alla mobilità del personale docente, educativo e ATA per l’a.s. 2017/18, dedica l’articolo 23 – commi 7, 12 e 13 – ai trasferimenti dei docenti titolari su sostegno e ai neo immessi in ruolo sempre su tale tipologia di posto. 

Questo quanto recitano i tre summenzionati commi:

7. Il trasferimento ai posti di tipo speciale, ad indirizzo didattico differenziato e di sostegno comporta la permanenza per almeno un quinquennio a far data dalla decorrenza del trasferimento su tali tipologie di posti…

12. Gli insegnanti delle scuole dell’infanzia e primarie immessi in ruolo per l’insegnamento su posti di tipo speciale, di sostegno o ad indirizzo didattico differenziato possono presentare domanda di trasferimento, solo per posti di tipo corrispondente a quello per il quale è stata disposta la nomina, ovvero per altra tipologia di posto speciale o di sostegno per il cui accesso posseggano il relativo titolo di specializzazione.

13. I docenti di ruolo della scuola secondaria di I e II grado possono indicare esclusivamente preferenze relative a posti di sostegno se la loro nomina in ruolo è stata disposta per effetto di disponibilità di posto di sostegno per il quale sono in possesso del prescritto titolo di specializzazione.

I docenti già titolari o immessi in ruolo su posti di sostegno possono, dunque, chiedere trasferimento per tale tipologia di posto, ma non per posto comune.

La richiesta di trasferimento su posto comune, da parte dei succitati docenti, può avvenire solo al termine del quinquennio a decorrere dall’immissione in ruolo o dal trasferimento da posto comune a sostegno o dal passaggio di ruolo.

Nel modulo domanda, pertanto, i titolari su sostegno hanno dovuto indicare di essere o meno ancora nel quinquennio di permanenza su tale tipologia di posto.

Alla luce di quanto suddetto, le domande dei docenti, che non abbiano indicato correttamente di essere sottoposti al vincolo quinquennale e abbiano chiesto di partecipare ai movimenti soltanto per posti comuni, non possono essere trattate e non saranno convalidate. Così, ad esempio, riferisce l’ATP di Siena tramite un apposito avviso:

“Si avvertono i docenti interessati che, a prescindere da ogni eventuale conseguenza in ordine all’esito dei controlli di cui al T.U. 445/2000, le domande di mobilità professionale dei candidati titolari su sostegno che non hanno correttamente indicato di essere sottoposti al vincolo quinquennale, e che hanno indicato di voler partecipare esclusivamente ai movimenti su posto comune, NON POSSONO ESSERE TRATTATE E NON VERRANNO CONVALIDATE…”

Oltre, dunque, alla mancata convalida della domanda, i docenti di cui sopra possono andare incontro alle sanzioni relative alle dichiarazioni effettuate, ai sensi del DPR 445/200.

L’avviso dell’ATP di Siena 

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