Mobilità 2017. Valutazione pre-ruolo ATA, Uil: da valutare come quello di ruolo

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Miur  e sindacati, nella mattinata odierna, hanno proseguito il confronto che condurrà alla firma del CCNI concernente la mobilità del personale docente, educativo e ATA per l’anno scolastico 2017/18.

Nella giornata di oggi, le parti hanno continuato ad analizzare l’articolato e i sindacati hanno posto alcuni nodi ancora irrisolti:

1) possibilità di presentare domanda di trasferimento per la stessa scuola in cui si ha l’incarico triennale, per i docenti titolari di ambito;

2) la valutazione del pre-ruolo del personale ATA

Il Miur, al riguardo, non ha fornito risposte chiare e certe, tanto che la Uil ha affermato che l’esito dell’accordo, in tal modo, risulta essere incerto.

Ricordiamo che del primo punto abbiamo parlato in Mobilità 2017, lunedì possibile firma. Le novità in 9 punti. Nodi da sciogliere, docenti titolari ambito devono poter acquisire titolarità nella scuola di servizio

Quanto al secondo punto, i sindacati hanno posto la questione relativa al fatto che, anche per il personale ATA, il servizio pre-ruolo deve essere valutato come il servizio di ruolo. Anche perché, prosegue la Uil, in tal modo si verrebbe a creare una disparità di trattamento tra docenti e ATA. “Non si può – secondo la Uil scuola – procedere con il metodo dei due pesi e due misure“.

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