Mobilità 2017: sarà in unica fase per tutti i docenti. Entro Natale forse le nuove regole

di redazione
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E’ quanto emerso dall’incontro di oggi tra Miur e sindacati. Un incontro ancora interlocutorio, in cui sono stati affrontati vari problemi, a partire da quelli legati ai disagi delle popolazioni terremotate.

Ma già dalla prossima settimana il lavoro di Miur e sindacati entrerà nel vivo. I due punti all’ordine del giorno saranno le deleghe e il nuovo contratto di mobilità per il personale docente, ATA ed educativo per l’a.s. 2017/18.

Al momento un’unica indicazione: la procedura avverrà in un’unica fase per tutti i docenti coinvolti. Ricordiamo che il risultato dei trasferimenti, nonchè della mobilità professionale (passaggio di cattedra e/o di ruolo) sarà quello di essere inserito nell’ambito territoriale. Qui si attiverà poi la procedura di chiamata diretta per la scelta della scuola.

Il Ministero vuole chiudere la trattativa sul nuovo contratto mobilità in tempi molto brevi, addirittura entro Natale.

La situazione però è complessa, a partire dalla gestione dei sovrannumerari.

Mobilità 2017, chi perde posto o chiede trasferimento finirà negli ambiti territoriali e parteciperà alla chiamata diretta

Prossimo appuntamento mercoledì 9 novembre alle ore 10 per l’apertura del tavolo sulle deleghe previste dalla legge 107/2015.

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