Mobilità 2017, passaggi ruolo licei musicali entro metà maggio. Posti lasciati liberi ai movimenti I grado

WhatsApp
Telegram

Come abbiamo puntualmente riferito, il  Miur ha dato avvio, con la nota n. 5177 del 07/02/2016, alle operazioni propedeutiche alla mobilità per l’a.s. 2017/18.

Le novità apportate dal contratto, infatti, hanno reso necessarie alcune modifiche relativa ai codici meccanografici degli istituti comprensivi articolati in più plessi di comuni diversi e degli istituti di istruzione superiore comprendenti diversi indirizzi. Tali istituti avranno un unico codice meccanografico, che dovrà essere indicato dai docenti nelle domande di mobilità.

Un’altra novità riguarda le classi di concorso in seguito all’entrata in vigore del nuovo regolamento (DPR n. 19/2016), che determinerà la confluenza delle vecchie nelle nuove classi.

Mobilità 2017, entro il 4 marzo cambiano le classi di concorso per la secondaria e si crea l’organico unico. Nota Miur

Un’altra novità del CCNI sulla mobilità a.s. 2017/18, richiedente un intervento da parte degli Uffici scolastici territoriali prima delle operazioni di mobilità, riguarda i docenti utilizzati nelle nuove classi di concorso dei Licei Musicali, ai quali è stato riservato, ai fini della mobilità mobilità professionale, il 50% di tutti i posti interi vacanti e disponibili.

La mobilità professionale verso i licei musicali è disciplinata dall’articolo 4 comma 9 del contratto, sulla base del quale:

il personale che ha insegnato per almeno dieci anni continuativi nella specifica disciplina nei soli istituti dove erano già attivate le sperimentazioni di ordinamento di liceo musicale ha la precedenza su tutti gli aspiranti ai fini del passaggio nella sola sede di attuale servizio;

successivamente ha diritto alla precedenza, ai fini del passaggio nella sola sede di attuale servizio, il personale che ha insegnato, nella specifica disciplina e nella medesima sede dei licei musicali istituti a partire dall’a.s. 2010/11, graduato in base al numero degli anni di effettivo servizio e, in caso di uguale numero di anni, secondo le tabelle relative alla mobilità professionale.

I citati passaggi, leggiamo sempre nel contratto, sono gestiti dagli Uffici territoriali (USR e ATP), che definirà le rispettive graduatorie provinciali per ciascuna classe di concorso.

Le operazioni suddette, leggiamo nella nota del 7 febbraio:

“dovranno concludersi in tempo utile per consentire la disponibilità per i movimenti della secondaria di primo grado dei posti liberati da quanti avranno ottenuto il passaggio di ruolo nei licei . Pertanto, presumibilmente entro la metà del mese di maggio p.v. sarà necessario definire gli organici delle specifiche classi di concorso nei licei musicali attraverso l’apposita funzione che sarà messa a disposizione dal SIDI e sarà altresì necessario pubblicare gli esiti dei movimenti in parola. Data la delicatezza delle operazioni di determinazione degli organici delle nuove classi di concorso, che dovranno garantire anche l’immissione in ruolo dei rispettivi vincitori di concorso, si raccomanda di fornire puntuale informativa sindacale. Giova ricordare che, per tale categoria, la percentuale da destinare alle immissioni in ruolo è del 50%, diversamente da quella prevista per tutte le altre classi di concorso che invece è del 60%.”

Gli uffici territoriali (USR e ATP), dunque, dovranno concludere le operazioni di mobilità professionale dei summenzionati docenti prima dell’inizio delle operazioni di mobilità. Ciò al fine di rendere i posti lasciati liberi, in seguito al passaggio di ruolo con precedenza, disponibili per i movimenti relativi alla scuola secondaria di primo grado. Ricordiamo che i docenti utilizzati nei licei musicali sono docenti di musica o strumento musicale della scuola secondaria di primo grado.

La definizione degli organici della nuove classi di concorso dei licei musicali, infine, dovrà avvenire intorno alla metà di maggio, termine entro cui dovranno anche essere pubblicati i passaggi di ruolo verso i citati licei.

nota

WhatsApp
Telegram

Corso di perfezionamento in Metodologia CLIL: acquisisci i 60 CFU con Mnemosine, Ente accreditato Miur