Mobilità 2017, modifiche in vista punteggio pre-ruolo. Naufraga idea Giannini più punti ai docenti scelti dai dirigenti. Vi diciamo cosa bolle in pentola

di redazione
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Per la mobilità 2017, come anticipato questa mattina dalla nostra redazione, ci sarebbero modifiche in vista per quanto riguarda la tabella di valutazione dei titoli.

In particolare, i sindacati chiederanno una equiparazione dei punteggio pre-ruolo e ruolo in modo da assegnare lo stesso punteggio.

Infatti, ricordiamo che il punteggio del servizio pre-ruolo, nei precedenti contratti, vale la metà rispetto a quello del ruolo. Il servizio di ruolo vale 6 punti, mentre il servizio pre-ruolo vale 3 punti per i primi quattro anni di preruolo e due per i quattro successivi. 

Secondo quanto risulta ad OrizzonteScuola e secondo quanto già anticipato, i sindacati proporranno di portare a 6 punti anche il punteggio pre-ruolo.

Vedremo quali soluzioni saranno prese per quanto riguarda il tetto di punteggio valutabile che potrebbe superare i 90 punti attualmente permessi.

Pare, invece, naufragata l’idea della Giannini di una modifica ai punteggi delle graduatorie interne d’istituto con una distinzione dei punteggio tra chi era stato scelto dal dirigente e chi, invece, era in ruolo per assegnazione degli ambiti territoriali a tutto vantaggio dei primi. L’attuale amministrazione sembrerebbe non interessata (secondo quanto ci riferiscono) a portare avanti quest’idea.

Da parte dei sindacati non ci saranno richieste di modifiche (come anticipato questa mattina dalla nostra redazione) alla tabella di valutazione titoli per le GI interne, con il valore del punteggio pre-ruolo che non subirà modifiche (salvo colpi di scena finali): 6 punti assegnati al servizio pre ruolo, 3 punti per i primi 4 anni di pre-ruolo e due per i quattro successivi.

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