Mobilità 2017: Centemero (FI), discontinuità didattica grave vulnus

di redazione
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“La Buona scuola aveva bisogno di importanti correttivi: lo abbiamo detto da subito e abbiamo avanzato proposte concrete durante l’iter della manovra come un piano straordinario di mobilità per i prossimi tre anni, l’assegnazione dei docenti del potenziamento sulla base di reti di scuole e il potenziamento del tempo pieno al Sud. “

Non siamo stati ascoltati e la conseguenza è che oggi, come denuncia il Corriere della Sera, le studentesse e gli studenti che hanno cambiato uno o più docenti sono due milioni e mezzo, ossia uno su tre”. Lo dichiara la deputata e responsabile scuola e università di Forza Italia Elena Centemero. “La fretta con cui è stato varato il piano straordinario di assunzioni, in particolare nelle fasi b e c, ha portato grandi problemi nelle nostre scuole e ha creato un grave vulnus nella continuità didattica e, di conseguenza, nella qualità dell’offertà formativa. Tutti dobbiamo ricordare che al centro della nostra scuola ci sono gli studenti e la loro formazione”, conclude.

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