Mobilità 2016/17, Toccafondi: ci sono stati degli errori. Merito: aumenteremo fondi

Il sottosegretario all’Istruzione Grabriele Toccafondi è intervenuto sulla questione del merito dei docenti, sul ruolo dei dirigenti scolastici e sulla mobilità.

“Nessun passo indietro sui principi cardine della Buona Scuola”.  Sono queste le parole con cui il Sottosegretario apre la sua intervista al Corriere Fiorentino, ribadendo quindi la convinzione del Governo sulla validità della Riforma.

Quanto al merito dei docenti,  Toccafondi sostiene che la riluttanza, da parte dei diretti interessati, ad una valutazione del loro lavoro è soprattutto un problema culturale che può essere superato solo con il tempo. Il Governo, comunque,  non ha alcuna intenzione di tornare indietro e l’obiettivo è incrementare i fondi per i meritevoli.

Per quanto riguarda i poteri dei dirigenti scolastici, che in questi giorni sono in agitazione per gli eccessivi carichi di lavoro e di burocrazia, il Sottosegretario evidenzia che per la prima volta hanno avuto, ed hanno, la possibilità di premiare i docenti meritevoli e di scegliere i docenti più confacenti ai bisogni formativi della scuola da loro diretta.

Per Toccafondi, inoltre, l’ipotesi di contratto relativa alla chiamata per competenze non limita le prerogative del DS, il quale conserva il potere di scegliere i docenti, sebbene i criteri vadano deliberati dal Collegio.

Infine, nell’intervista viene affrontato il tema “mobilità” che, per il prossimo anno scolastico, prevede ulteriori deroghe alla 107/2015 e al vincolo triennale di permanenza nella provincia di immissione in ruolo. Toccafondi, al riguardo, ammette che lo scorso anno ci sono stati degli errori e per questo si è deciso  di accogliere le richieste provenienti dai docenti e dai sindacati.

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