Mobilità Trento: sottoscritto contratto a.s. 2015/16. Sede triennale per neoimmessi in ruolo nella DOPS

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DOPS è la dotazione organica provinciale speciale. Un contratto snello e chiaro, dal quale quello nazionale avrebbe forse da imparare.

DOPS è la dotazione organica provinciale speciale. Un contratto snello e chiaro, dal quale quello nazionale avrebbe forse da imparare.

Il contratto si apre con una legenda

a) «mobilità definitiva»: mobilità territoriale e professionale mediante la quale si ottiene una nuova sede di titolarità;
b) «mobilità territoriale»: trasferimenti nello stesso ordine e grado scolastico e, per le scuole secondarie, stessa classe di concorso; rientra in questa tipologia il

c) «mobilità professionale»: passaggi di cattedra, ovvero passaggi da una all'altra classe di concorso nello stesso grado scolastico, e passaggi di ruolo, ovvero passaggi da un ruolo (scuola primaria, secondaria I grado, secondaria II grado) a un altro;

d) «mobilità annuale»: operazioni di durata annuale e cioè utilizzazioni e assegnazioni provvisorie;

e) «movimenti»: si intendono le operazioni sopradescritte;

f) «domanda condizionata»: la domanda di mobilità territoriale presentata dai docenti in quanto soprannumerari che non intendono partecipare al movimento qualora si rendesse disponibile, durante le operazioni di mobilità, la sede di titolarità;

g) «sede definitiva»: sede di titolarità che si ottiene dopo un'operazione di mobilità definitiva;

h) «sede provvisoria»: scuola dove il docente presta servizio nell'anno o negli anni scolastici in cui non ha una sede specifica di titolarità (è una situazione residuale che riguarda gli immessi in ruolo 2013/14 e 2014/15 e i docenti trasferiti nell'anno di blocco mobilità 2014/15);

i) «anno di blocco mobilità»: l'anno scolastico in cui non si sono effettuati i trasferimenti nell'ambito della provincia di Trento;

j) «vincolo triennale»: vincolo di permanenza nella sede di titolarità previsto dall'art. 89, comma 3 bis, e dall'art. 94, comma 2 bis, della L.P. 7 agosto 2006, n. 5;

k) «servizio effettivo»: servizio prestato per almeno 180 giorni nell'anno scolastico; sono compresi congedi o aspettative che non interrompono il punteggio di continuità didattica;

l) «D.O.P»: Dotazione Organica Provinciale;

m) «D.O.S»: Dotazione Organica di Sostegno:

n) «D.O.P.S.»: Dotazione Organica Provinciale Speciale;

o) «cattedra»: un impegno di servizio pari a 18 ore, come previsto dalla delibera della Giunta Provinciale concernente le direttive per la determinazione dell'organico del personale docente; oppure un cumulo di spezzoni, nell'ambito dello stesso istituto e nella stessa classe di concorso, pari ad un totale di 18 ore;

p) «part-time»: orario di servizio ridotto;

q) «CCNI»: Contratto Collettivo Nazionale Integrativo concernente la mobilità del personale docente;

r) «CLIL»: acronimo di “Content and Language Integrated Learning” (apprendimento integrato di contenuti e di lingue): riguarda l'insegnamento di una disciplina non linguistica in una lingua straniera;

s) «B.E.S.»: Bisogni Educativi Speciali; in particolare gli studenti di fascia A) sono quelli con certificazione ai sensi della Legge 104/92, la fascia B) riguarda il disturbo specifico di apprendimento e la fascia C) una situazione di svantaggio o disagio temporaneo;

t) «intercultura»: progetto a favore di alunni stranieri.

Art. 6 – DOTAZIONE ORGANICA PROVINCIALE SPECIALE (D.O.P.S.)

1. Ai docenti immessi in ruolo sulla dotazione organica provinciale speciale (D.O.P.S.) viene confermata, se disponibile, per massimo un ulteriore biennio, la sede di servizio.

Tale conferma viene operata d'ufficio se presente un posto della medesima consistenza oraria e tipologia dell'anno precedente. In caso contrario gli stessi, nel corso delle operazioni di mobilità annuale, sceglieranno una nuova sede provvisoria.

2. Sia le conferme che le nuove assegnazioni, nel triennio, verranno effettuate secondo la posizione occupata nelle graduatorie di immissione in ruolo, con precedenza per le graduatorie concorsuali.

3. I docenti D.O.P.S., se in possesso dei requisiti di cui al successivo art. 19, commi 3 e 4, possono chiedere di non essere riconfermati e di scegliere una nuova sede provvisoria.

4. Con decorrenza dalla scadenza del triennio di permanenza sulla D.O.P.S. i docenti presenteranno annualmente una domanda di trasferimento al fine di ottenere una sede definitiva di titolarità nell'ambito della provincia, nel corso delle operazioni di mobilità relative alla II fase (trasferimenti intercomunali).

5. Al termine del triennio, nel caso di indisponibilità tra le preferenze indicate nella domanda di trasferimento, l'Amministrazione non procederà a conferme automatiche ma agli stessi verrà assegnata una nuova sede provvisoria nel corso delle operazioni di mobilità annuale, sulla base del punteggio stabilito per le domande di utilizzo e nel rispetto delle fasi di cui al successivo art. 21.

Il contratto

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