Mobilità trasferimenti secondaria II grado: istanza urgente per ampliamento organico di diritto sostegno

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I docenti immobilizzati ante legem 107/2015 su posti di sostegno secondo grado, richiedenti mobilità interprovinciale per l'a.s. 2016/17 Avendo osservato un organico di diritto ridotto a causa della massiccia riconversione su sostegno degli ITP e del personale in esubero, che ha prodotto una notevole contrazione del numero delle cattedre disponibili in particolare nelle regioni meridionali, tale da non poter soddisfare in alcun modo le numerose domande di trasferimento interprovinciale;

I docenti immobilizzati ante legem 107/2015 su posti di sostegno secondo grado, richiedenti mobilità interprovinciale per l'a.s. 2016/17 Avendo osservato un organico di diritto ridotto a causa della massiccia riconversione su sostegno degli ITP e del personale in esubero, che ha prodotto una notevole contrazione del numero delle cattedre disponibili in particolare nelle regioni meridionali, tale da non poter soddisfare in alcun modo le numerose domande di trasferimento interprovinciale;

Considerato che in tal modo si è creata una palese situazione di disparità di trattamento e di svantaggio rispetto ad altre classi di concorso e ad altri gradi di istruzione;

Tenuto conto delle ampie disponibilità in organico di fatto su sostegno, che permetterebbero il rientro in sede di residenza di migliaia di docenti che altrimenti saranno costretti allimmobilizzazione;

Considerata l'esigenza di ampliamento e di riequilibrio del numero di posti di sostegno per il secondo grado da assegnare alla mobilità interprovinciale, attingendo anche ai posti in organico di fatto, in particolare a quelli con carattere di permanenza, così come previsto dalla Nota prot n. 2805 dell'11 dicembre 2015, in cui si fa riferimento al superamento della “tradizionale” divaricazione tra organico di diritto e organico di fatto che ha caratterizzato in questi anni la gestione del personale docente;

Vista la situazione di emergenza, ai fini di una più equilibrata gestione dei posti in organico di diritto e per compensare il grave danno subito;

Considerato che un incremento dei posti disponibili aumenterebbe per tutti i docenti richiedenti mobilità la possibilità di rientrare, riducendo la possibilità che si verifichino errori nelle attribuzioni di sedi (come giá avvenuto per la mobilità relativa alla scuola dell'infanzia, primaria e secondaria di I grado),

CHIEDONO

L'ampliamento dell'organico di diritto su sostegno affinché la mobilità interprovinciale avvenga su tutti i posti vacanti e disponibili nell'organico di diritto e di fatto, denominato organico dell'autonomia secondo la legge 107/15.
Fiduciosi di una motivazione scritta qualora la richiesta non possa essere accolta e di una proficua collaborazione, distintamente salutano.

Gruppo fb Docenti Immobilizzati

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