Mobilità straordinaria interprovinciale 2016/17: anche neoimmessi fase 0 e A chiedono di partecipare. Sindacati appoggiano

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Il Gruppo Docenti di ruolo nel 2015 fuori sede (fase Zero ed A) richiede la revisione del comma 108 della legge sulla Buona Scuola, che li esclusde dalla mobilità straordinaria interprovinciale del 2016/17.

Il Gruppo Docenti di ruolo nel 2015 fuori sede (fase Zero ed A) richiede la revisione del comma 108 della legge sulla Buona Scuola, che li esclusde dalla mobilità straordinaria interprovinciale del 2016/17.

La fase zero e A rientrerebbero invece nella previsione del comma 73 della stessa legge "Al personale docente assunto nell'anno scolastico 2015/2016 mediante le procedure di cui all'articolo 399 del testo unico di cui al decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, continuano ad applicarsi le disposizioni del medesimo decreto legislativo in merito all'attribuzione della sede durante l'anno di prova e alla successiva destinazione alla sede definitiva"

Dunque vincolo triennale nella provincia di assunzione e attribuzione della sede definitiva senza le nuove modalità degli ambiti territoriali.

Se ciò può essere considerata una salvaguardia per tanti, di tale gruppo  (circa 1.000 iscritti) fanno parte categorie che trovano svantaggiosa tale clausola. Si tratta di coloro che nell'aggiornamento delle Graduatorie ad esaurimento hanno deciso di cambiare provincia – leggiamo nel comunicato – nella speranza di una immissione in ruolo più veloce e dei neoimmessi da concorso 2012 che in fase di convocazione hanno dovuto scegliere una provincia diversa da quella di residenza.

Costoro risultano esclusi dalla deroga al vincolo triennale di permanenza nella provincia di assunzione che in base al comma 108 della legge 107/2015 interessa gli assunti fino all'a.s. 2014/15 e gli assunti da GaE per le fasi B e C del piano straordinario 2015/16.

Secondo il Gruppo questo è un trattamento disparitario e lesivo dei diritti. Il problema – scrivono nel comunicato – è che poiché i posti saranno saturi in seguito alle immissioni straordinarie dopo le fasi B, C, e dopo i futuri concorsi che saranno presto emanati, per noi rientrare nella nostra provincia di residenza sarà oltremodo difficilissimo e saremo condannati all’esilio permanente.

Per questo motivo chiedono a chiunque si riconosca in queste istanze di aderire al gruppo Facebook DOCENTI DI RUOLO NEL 2015 FUORI SEDE (FASE ZERO ED A)

Tale richiesta è appoggiata dal documento presentato dai sindacati al tavolo di trattative per la stipula del Contratto di Mobilità 2016/17. In esso si legge infatti

"A prescindere se sarà per provincia o per ambiti, oppure se si potranno chiedere anche le scuole o meno, è evidente che si potrà volontariamente chiedere qualsiasi provincia, visto che la legge dice: “per tutti gli ambiti territoriali a livello nazionale” (comma 108)! Non è pensabile, quindi, che chi è assunto in fase B o C dalle GAE possa chiedere la mobilità “per tutti gli ambiti territoriali a livello nazionale”, mentre chi è assunto in fase Zero o A, oppure nella stessa fase B o C, ma dalle graduatorie del concorso, mantenga il vincolo di divieto triennale! Il comma 108 sembra “dimenticare” i docenti assunti di cui al comma 96 lettera “a” (concorso) nella fase b – c.
Le OO.SS. chiedono, per regioni di equità, di consentire la mobilità interprovinciale nell'ambito del piano straordinario a tutti i neo assunti."

Il Miur deve ancora rispondere ai quesiti posti dai sindacati e per questo motivo al momento le trattative sono state interrotte.

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