Mobilità scuola docenti, trasferimento II grado: modello D1 e novità rispetto a quello degli anni scorsi

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Con la pubblicazione da parte del MIUR dei moduli per la Fase A per i diversi ordini e gradi di istruzione, come prontamente pubblicato da OrizzonteScuola, moduli da compilare su Istanze Online, abbiamo potuto verificare alcune novità nel modello D1 da utilizzare per il trasferimento scuola secondaria II grado.

Con la pubblicazione da parte del MIUR dei moduli per la Fase A per i diversi ordini e gradi di istruzione, come prontamente pubblicato da OrizzonteScuola, moduli da compilare su Istanze Online, abbiamo potuto verificare alcune novità nel modello D1 da utilizzare per il trasferimento scuola secondaria II grado.

Due di queste novità riguardano tutti gli ordini e gradi di istruzione nei rispettivi modelli (A1 – B1 – C1 – D1), dove nella Sezione D – Titoli generali, è stata eliminata la casella per la valutazione del “numero di promozioni per merito distinto” ed è stata inserita una nuova casella relativamente alla valutazione del “Corso di Perfezionamento per l’insegnamento di una disciplina non linguistica in lingua straniera” (CLIL), come previsto nella tabella di valutazione allegata al CCNI 2016/17 (Titolo III lettera I)

Un’altra importantissima novità riguarda solo il modulo D1 e, quindi, i docenti titolari nella scuola secondaria di II grado e, nello specifico, coloro che chiederanno trasferimento sia su posti di sostegno che su materia.

Come ormai è chiaro, come prevede il CCNI 2016/17 nell’art.7, i docenti D.O.S. potranno acquisire, dal prossimo anno scolastico 2016/17, titolarità in una specifica scuola, modificando radicalmente la loro posizione che fino al corrente anno scolastico li collocava titolari in provincia. Questa nuova possibilità ha fatto emergere la necessità di consentire ai docenti che intendono chiedere in trasferimento sia cattedre su materia che cattedre sul sostegno, di poter esprimere nella domanda l’ordine di priorità tra le due tipologie di posto.

OrizzonteScuola aveva evidenziato la necessità di introdurre nel modulo D1 una sezione specifica come prevista per gli altri ordini e gradi di istruzione e il MIUR ha provveduto a inserire questa possibilità di scelta con l’introduzione/modifica di alcune caselle del modulo. Quindi il modulo reso disponibile dal MIUR, conferma l’esattezza dell’ipotesi da noi formulata nell’articolo succitato.

Nella sezione F del modello D1 2016/17 è stata inserita, infatti, un’importante modifica riguardante le caselle 37 e 38 che, se fino al corrente anno scolastico riguardavano il possesso del titolo di specializzazione (casella 37) e il vincolo quinquennale (casella 38), per il prossimo anno, con le modifiche e aggiornamenti doverosamente apportati, riguardano le seguenti voci:

37 – Il docente intende partecipare al trasferimento per posti di sostegno (*) 1° 2°

posti normali 1° 2°

(*) tipoligia di posto richiedibile solo se si è in possesso del titolo di specializzazione

38 – Il docente titolare su posti di sostegno è soggetto al vincolo quinquennale? (*) Si No

(*) Nel caso non venisse barrata alcuna casella o in presenza di indicazioni non chiare la risposta verrà considerata come data in senso negativo.

Con la nuova casella 37, i docenti titolari nel sostegno che hanno superato il vincolo quinquennale e che vorranno chiedere trasferimento anche su materia, e i docenti titolari su materia che intendono chiedere trasferimento anche sul sostegno, potranno esprimere l’ordine di priorità con il quale valutare la loro duplice richiesta. Potranno, infatti, indicare la priorità per i posti di sostegno barrando il numero 1° e conseguentemente dovrà essere spuntato il numero 2° per i posti normali. Se, invece la priorità è per i posti normali, il docente dovrà barrare 1° per questi posti e 2° per i posti di sostegno.

Per il prossimo anno scolastico 2016/17, quindi, i docenti che chiedono ambedue le tipologie di posto (sostegno e materia) , potranno partecipare al trasferimento per le stesse preferenze espresse sia su posti di sostegno sia su classi di concorso.

Anche loro,quindi, avranno la possibilità di indicare l’ordine prescelto di gradimento (cattedre, sostegno) contrassegnando le apposite voci nella casella 37

Nell’ordine espresso verrà analizzata ciascuna preferenza (sia puntuale che sintetica) del modulo domanda.

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