Mobilità scuola. Docente che in organico risulta titolare su cattedra in più scuole può chiedere “ottimizzazione” per cambiare scuola di completamento

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I docenti che, in seguito alla mobilità o in seguito a contrazione nell’organico della scuola di titolarità si ritrovano titolari in una cattedra orario con completamento esterno (COE) hanno la possibilità di chiedere di modificare la scuola o le scuole di completamento, mediante domanda di miglioramento cattedra (ottimizzazione), se, però, tale possibilità è prevista nello specifico Contratto integrativo regionale.

I docenti che, in seguito alla mobilità o in seguito a contrazione nell’organico della scuola di titolarità si ritrovano titolari in una cattedra orario con completamento esterno (COE) hanno la possibilità di chiedere di modificare la scuola o le scuole di completamento, mediante domanda di miglioramento cattedra (ottimizzazione), se, però, tale possibilità è prevista nello specifico Contratto integrativo regionale.

Non tutte le Regioni, infatti, prevedono questa possibilità e saranno, proprio i contratti integrativi regionali a definire possibilità e criteri di miglioramento cattedra anche con il possibile coinvolgimento di ore e spezzoni che potrebbero rendersi disponibili in organico di fatto.

L’obiettivo del miglioramento cattedra è, chiaramente, quello di consentire ai docenti titolari su una COE con completamento in sedi per loro disagiate, un’attenuazione delle problematiche derivanti dalla distanza e ubicazione geografica della scuola di completamento, mediante modifica di questa scuola con una sede più “comoda” dove esiste la disponibilità di uno spezzone utile per il completamento della cattedra.

Chiaramente si parla di miglioramento o ottimizzazione di una COE nel caso in cui venga modificata la scuola di completamento lasciando inalterata la tipologia di cattedra che rimarrà sempre una Cattedra Orario Esterna con scuola di titolarità invariata.

Diverso è invece, il caso in cui si renda disponibile uno spezzone orario nella stessa scuola di titolarità (sede principale della COE) e sia possibile trasformare la COE in COI con assorbimento automatico del docente titolare nella COE che potrà lavorare in una COI senza dover fare nessuna specifica richiesta. Questo assorbimento automatico nella scuola di titolarità è previsto esplicitamente nell’art.12 dell’ipotesi di CCNI 2016/17 e il docente coinvolto non dovrà presentare alcuna domanda.

L’assorbimento, quindi, non deve essere confuso con il miglioramento cattedra, mediante il quale il docente con esplicita domanda, chiede formalmente la sostituzione dello spezzone di completamento con un altro spezzone disponibile in un’altra scuola, con la possibilità, nel caso di accoglimento della domanda, di attenuare i disagi legati alla composizione iniziale della COE in relazione alla scuola (comune) di completamento

La domanda di miglioramento cattedra deve essere inoltrata all’USR e all’AT della provincia di titolarità tramite la scuola di servizio alla quale deve essere presentata nei termini stabiliti dal contratto integrativo regionale

E’ utile ribadire che questa possibilità e opportunità dipendono, però, dalla Contrattazione Integrativa Regionale e non tutte le Regioni lo prevedono. I termini per la presentazione della domanda di miglioramento cattedra variano a seconda delle Regioni interessate e, in ogni caso, le scadenze sono solitamente precedenti ai termini di presentazione delle domande di mobilità annuale.

Si ritiene importante, inoltre, fornire un’ulteriore precisazione relativamente allo spezzone che sarà possibile sostituire in seguito al miglioramento cattedra. Questo spezzone potrà essere solo ed esclusivamente lo spezzone di completamento e sicuramente non sarà possibile modificare la sede principale della COE che risulta la scuola di titolarità del docente e come tale potrà cambiare solo in seguito a mobilità territoriale o professionale.

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