Mobilità scuola docenti, alcuni quesiti sulle precedenza: malattia oncologica, assistenza figlio handicap, coniuge e molto altro

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Pubblichiamo una nuova serie di FaQ relative alla mobilità scuola docenti per chiarire alcuni aspetti relativi alle precedenze. Utile anche per USR che dovranno convalidarle.

Pubblichiamo una nuova serie di FaQ relative alla mobilità scuola docenti per chiarire alcuni aspetti relativi alle precedenze. Utile anche per USR che dovranno convalidarle.

Nella sezione “precedenze” ci sono due caselle relative all’assistenza al coniuge o al figlio. Perché?

Perché nella prima casella bisognerà indicare la provincia di residenza del disabile, mentre nella seconda andrà indicato il familiare per cui si richiede la precedenza. Si noti come sia l’unica precedenza che per essere valida ha bisogno di tutte e due le indicazioni.

Mio figlio ha la sindrome di down. È valida la relativa certificazione riferita alla sindrome?

Ai sensi dell’art. 94 comma 3 della L. 289/02 la situazione di gravità delle persone con sindrome di Down può essere documentata, anche ai fini della mobilità, mediante certificazione del medico di base.

Tale accertamento produce effetto fino all'emissione dell'accertamento definitivo da parte della commissione medica di cui all'art. 1 della legge 15.10.1990 n. 295 integrata, ex art. 4 della legge n. 104/92, da un operatore sociale e da un esperto in servizio presso le A.S.L.. E’ fatto obbligo all'interessato di presentare la certificazione definitiva entro 10 giorni dalla ricezione del relativo atto.

Ho una malattia oncologica ma non ho ancora il certificato di disabilità. Posso fruire della precedenza?

La situazione di disabilità in caso di soggetti con patologie oncologiche può essere documentata, in via provvisoria, con la citata certificazione, qualora le commissioni non si pronuncino, come previsto dall’art. 6, comma 3 bis del D.L. n. 4 del 2006, convertito in L. 80/2006, entro 15 giorni dalla domanda degli interessati. La mancata emissione dell'accertamento definitivo per il decorso dei quindici giorni deve essere rilevata e dichiarata in sede del predetto accertamento provvisorio.

Quale connotazione di handicap devono avere i familiari assistiti perché la precedenza sia valida?

 La particolare condizione fisica che dà titolo alla precedenza deve avere carattere permanente, se si stratta di assistenza al coniuge o genitore. Può essere “rivedibile” nel caso dei figli disabili.

Per fruire delle precedenze quale ambito bisogna inserire per primo perché la precedenza sia convalidata?

  • Precedenza per art 21 e art 33 comma 6, ovvero i casi di handicap personale:

Il docente può usufruire di tale precedenza nell'ambito e per la provincia in cui è ubicato il comune di residenza, a condizione che abbia espresso come prima preferenza l’ambito corrispondente al predetto comune di residenza oppure alla parte di esso necessaria per l’assistenza.

  • Personale (non necessariamente disabile) che ha bisogno per gravi patologie di particolari cure a carattere continuativo

Il docente ha diritto alla precedenza per tutte le preferenze espresse nella domanda, a condizione che la prima di tali preferenze sia relativa all’ambito corrispondente al comune in cui esista un centro di cura specializzato

  • Assistenza al figlio, coniuge o genitore (quest’ultimo solo per la fase B3)

Il docente beneficia della precedenza limitatamente ai trasferimenti all’interno e per la provincia che comprende il comune ove risulti domiciliato il soggetto disabile a condizione che abbia inserito come prima preferenza l’ambito che contiene il comune ove risulti domiciliato il soggetto disabile.

  • Precedenza prevista per i coniugi conviventi del personale militare o che percepisce indennità di pubblica sicurezza

Il docente beneficia della precedenza a condizione che abbia inserito come prima preferenza l’ambito che contiene la sede nella quale è stato trasferito d'ufficio il coniuge, ovvero abbia eletto domicilio all’atto del collocamento in congedo

  • Precedenza prevista dall'art. 18 della l. 3/8/99 n. 265 personale che ricopre cariche pubbliche nelle amministrazioni degli enti locali

Il docente beneficia della precedenza a condizione che abbia inserito come prima preferenza l’ambito che contiene la sede ove espleta il proprio mandato amministrativo.

In tutti i casi sopra esposti:

  • In assenza di posti richiedibili nel comune ove risulti domiciliato il soggetto disabile è obbligatorio indicare il comune o ambito viciniore a quello del domicilio dell’assistito con posti richiedibili.
  • Per i docenti di fase B1 e B2 che indicheranno le scuole nel primo ambito: i docenti dovranno prioritariamente indicare, all’interno del primo ambito indicato, le scuole del comune riferite all’assistenza di cui sopra.

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