Mobilità, rettifiche per docenti di sostegno. Cobas: a Torino evitato “girotondo” di cattedre

di redazione
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Comunicato Cobas – La circ. 90, Prot. 4018 del 30 marzo 2016 riportava che “i docenti neo assunti in ruolo nell’a.s. 2015/16 su DOS parteciperanno al la fase di mobilità stabilita dalla sequenza contrattuale in base alla fase in cui sono stati assunti in ruolo” e che “Pertanto, i docenti DOS neo immessi in ruolo, non potranno produrre richiesta di assegnazione di titolarità presso la scuola di attuale utilizzo ma dovranno necessariamente presentare solo domanda di mobilità come previsto per i neo assunti.”

Comunicato Cobas – La circ. 90, Prot. 4018 del 30 marzo 2016 riportava che “i docenti neo assunti in ruolo nell’a.s. 2015/16 su DOS parteciperanno al la fase di mobilità stabilita dalla sequenza contrattuale in base alla fase in cui sono stati assunti in ruolo” e che “Pertanto, i docenti DOS neo immessi in ruolo, non potranno produrre richiesta di assegnazione di titolarità presso la scuola di attuale utilizzo ma dovranno necessariamente presentare solo domanda di mobilità come previsto per i neo assunti.”

Molti/e colleghi/e si sono attenuti a questa circolare, quindi hanno regolarmente compilato on line la domanda di trasferimento.

Dopo la pubblicazione dei movimenti per la scuola secondaria di II Grado, gli stessi colleghi si ritrovano, invece, trasferiti d’ufficio in scuole da loro non richieste (tutte molto lontane, peraltro, dalla sede di servizio).

Allo stesso tempo scopriamo che altri docenti DOS neo immessi in ruolo, presentando domanda cartacea (quindi senza seguire le indicazioni della circolare succitata) di permanenza nella sede di servizio anche avendo punteggi minori dei sottoscritti, ottengono la conferma.

E’ evidente che, se l’Amministrazione avesse pubblicato una nuova circolare chiarendo che anche i neo immessi in ruolo avrebbero avuto la possibilità di confermare la sede, tutti i colleghi/e avrebbero prodotto la domanda cartacea.

La suddetta circolare non è mai stata ritirata e/o sostituita da altre, quindi, di fatto, si è prodotta una evidente disparità di trattamento tra chi ha seguito la norma e chi, invece, l’ha bypassata.

Come Cobas abbiamo avviato subito una Istanza di convocazione delle parti per esperire il tentativo di conciliazione per dare la possibilità a tutti i colleghi di produrre la domanda cartacea di permanenza nella sede di servizio.

Oggi, finalmente, l'AT di Torino con circolare Prot. n. 10015 n. 206 fa una rettifica dei trasferimenti e assegna a tutti i colleghi che hanno seguito le nostre indicazioni la sede di servizio dello scorso anno.

Giudichiamo molto positivamente questo atto dell'AT di Torino anche perchè non si è creato il “girotondo” di cattedre, evitando così la “guerra” tra colleghi.

Giuseppe Iaria
Cobas Scuola

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