Mobilità infanzia/primaria (fase B), SEL: Miur spieghi motivi ritardi e rinvio. Non bastano le scuse

di redazione
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SEL – Migliaia di docenti sono in attesa da ieri della pubblicazione degli elenchi relativi alla mobilità per la scuola dell'infanzia e la scuola primaria.

SEL – Migliaia di docenti sono in attesa da ieri della pubblicazione degli elenchi relativi alla mobilità per la scuola dell'infanzia e la scuola primaria.

Oggi i sindacati della scuola sono al Ministero e non intendono lasciarlo fino a quando gli elenchi non saranno pubblicati. Una cosa incredibile per un Paese civile e una offesa per le migliaia di docenti in attesa di conoscere il loro destino. Ma soprattutto è inaccettabile il ritardo del Miur e la mancanza di chiarezza sulle ragioni di tale rinvio.

Lo afferma la vicepresidente dei deputati di Sinistra Italiana Annalisa Pannarale, componente della commissione Cultura di Montecitorio.
 
Quello del MIUR è un comportamento inammissibile perché non stiamo parlando di informazioni burocratiche, prosegue l’esponente della Sinistra, ma di comunicazioni che toccano la vita delle persone che devono avere il diritto di sapere per tempo dove andranno a svolgere il loro lavoro il prossimo anno scolastico. E non bastano le generiche scuse visto che il Miur ha il dovere di spiegare con immediata trasparenza le ragioni delle proprie inadempienze. Ormai le disfunzioni e le inefficienze sono un tratto costante dell'operato del Miur. Ci auguriamo, e vigileremo, affinché vengano rispettati con rigore i termini di pubblicazione previsti anche per la scuola secondaria. Intanto ci lascia di stucco il silenzio della ministra Giannini, conclude Pannarale.
 
Lo rende noto l’ufficio stampa Gruppo Parlamentare Sinistra Italiana

Roma 27 luglio 2016

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