Mobilità infanzia e primaria (fase B), Gilda: Miur irrispettoso. Avvio anno scolastico non sarà regolare

di redazione
ipsef

La pubblicazione dei movimenti della scuola dell'infanzia (fase B), avvenuta in data odierna con 24 ore di ritardo e senza nessuna comunicazione da parte del Miur, e la notizia del rinvio al 29 di luglio della pubblicazione dei movimenti della scuola primaria,hanno suscitato le reazioni di docenti e sindacati. 

La pubblicazione dei movimenti della scuola dell'infanzia (fase B), avvenuta in data odierna con 24 ore di ritardo e senza nessuna comunicazione da parte del Miur, e la notizia del rinvio al 29 di luglio della pubblicazione dei movimenti della scuola primaria,hanno suscitato le reazioni di docenti e sindacati. 

Abbiamo già riferito sul fatto che le OO.SS. resteranno al Miur sino a quando non saranno loro consegnati gli elenchi completi dei trasferimenti notificati ai docenti, molti dei quali non sanno nemmeno la sede assegnata ma è stato loro comunicato soltanto l'avvenuto trasferimento, e sugli errori presenti nella mail di notifica giunte ai docenti interessati al trasferimento.

Ritardi ed  errori hanno fatto esplodere la polemica, che comunque cova già da tempo per il probabile esodo, cui saranno sottoposti soprattutto i docenti della scuola primaria assunti in fase C e i docenti appartenenti ad alcune classi di concorso della scuola secondaria di II grado.

“Finalmente questa mattina, con ulteriori 36 ore di ritardo rispetto alla scadenza fissata, almeno per i docenti della scuola dell'infanzia è finito l'indecoroso balletto dello slittamento della pubblicazione dei trasferimenti riguardanti i neo assunti nelle fasi B, C e D. I docenti della scuola primaria, invece, dovranno attendere ancora fino al 29 luglio per sapere quale sarà la loro sede di lavoro a partire dal prossimo primo settembre. Questi ritardi, purtroppo, denotano una totale mancanza di rispetto nei confronti di migliaia di docenti”.  Inizia così il commento di Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda, il quale evidenzia poi i disagi, cui andranno incontro numerosi docenti, costretti "a fare le valigie per prendere servizio in città lontane dalle loro famiglie”.

Il coordinatore della Gilda, poi, sottolinea che i disagi non riguardano solo i docenti ma anche i dirigenti scolastici e le segreterie, costrette a portare a termine la  procedura della chiamata diretta in un periodo dell'anno, in cui dovrebbero godersi le ferie, e in un lasso di tempo alquanto ristretto.

Nonostante la buona volontà di tutti gli attori coinvolti in prima linea (dirigenti e segreterie), prosegue Di Meglio, l''avvio dell'anno scolastico non sarà sicuramente regolare, anche perché al termine delle operazioni di assegnazione dei docenti titolari su ambito alle scuole e di assegnazione agli ambiti dei neo immessi dovranno svolgersi le utilizzazioni e le assegnazioni provvisorie (domani dovrebbe essere disponibile la funzione per la scuola dell'infanzia e primaria), che tra l'altro saranno presentate al buio "come può un docente accettare un incarico, magari a centinaia di chilometri da casa, se ancora non gli è stato comunicato l'esito della domanda presentata per la mobilità? Tutto questo caos – conclude Di Meglio – è il frutto marcio di un piano farraginoso che il nostro sindacato ha sempre aspramente criticato e del quale adesso pagherà il conto tutto il sistema scolastico. E' paradossale che tutto questo marasma sia stato definito 'Buona scuola'”

Mobilità fasi B, C, D infanzia. Inizia la pubblicazione, controllare mail e sito USP

Versione stampabile
Argomenti:
anief
soloformazione