Mobilità, fase C: se non si inserisce ambiti e province sistema procederà d’ufficio. Come comportarsi

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La CISL scuola Cuneo dà chiarimenti circa la fase di Mobilità fase C per quanto riguarda le preferenze non complete relative ad ambiti e province.

La CISL scuola Cuneo dà chiarimenti circa la fase di Mobilità fase C per quanto riguarda le preferenze non complete relative ad ambiti e province.

Il chiarimento della CISL

In caso di preferenze non complete (mancata indicazione di ambiti/province a copertura dell'intero territorio nazionale) il Sistema procederà d'ufficio a completare le preferenze mancanti in base alla catena di vicinanza a partire dalla prima preferenza espressa (le catene di viciniorietà sono rintracciabili sul sito Miur).

Pertanto:

  1. se sono state espresse preferenze solo di ambiti territoriali, il sistema considera la catena di vicinanza a partire dal primo ambito indicato;
  2. se sono state espresse preferenze sia di ambiti territoriali sia di province, il sistema considera la catena di vicinanza sempre a partire dal primo ambito territoriale indicato;
  3. se sono state espresse solo preferenze di province, il sistema considera la catena di vicinanza a partire dalla prima provincia indicata (considerando la catena di vicinanza degli ambiti all'interno di ciascuna provincia a partire dall'ambito indicato dall'aspirante nella domanda).

Ricordiamo, inoltre, che il trasferimento, anche d'ufficio, sarà disposto strettamente in ordine di punteggio degli aspiranti.
Ne deriva che qualora il docente non possa essere soddisfatto per le preferenze che ha indicato nella domanda, immediatamente il sistema provvederà a disporre il trasferimento completando le preferenze mancanti a copertura dell'intero territorio nazionale, a partire dalla prima preferenza indicata (vedi sopra).

Facciamo l'esempio di un aspirante che indica come prima preferenza l'Ambito 2 di Frosinone:
NB: Preliminarmente evidenziamo che nella provincia di Frosinone ci sono 4 ambiti, numerati dal 17 al 20, e che la tabella di vicinanza tra le province indica in successione, da Frosinone, le province di Latina, Roma, Isernia, Caserta ecc. (noi per semplificazione abbiamo numerato gli ambiti sempre a partire da 1 per tutte le province).

Preferenze indicate nella domanda:
– Ambito 2 Frosinone
– Ambito 1 Viterbo
– Ambito 1 Roma
– Ambito 4 Roma
– Ambito 8 Roma
– Ambito 2 Firenze
– Ambito 1 Grosseto
– Ambito 1 Bologna
– Ambito 1 Milano
– Provincia Frosinone  – a partire dall'ambito 2
– Provincia Viterbo – a partire dall'ambito 1
– Provincia Roma – a partire dall'ambito 1
 – Provincia Grosseto – a partire dall'ambito 1
– Provincia Firenze – a partire dall'ambito 2
– Provincia Milano – a partire dall'ambito 1

Il sistema prioritariamente prende in considerazione le preferenze espresse dall'aspirante.
Se trova una disponibilità tra le preferenze indicate, in base all'ordine espresso, assegna la titolarità:

  • o in uno degli ambiti indicati – ad esempio il trasferimento viene disposto nell'Ambito 1 di Milano (ovviamente non essendoci posti disponibili negli ambiti precedenti)
  • oppure, qualora non ci fossero posti disponibili in nessuno degli ambiti richiesti, il trasferimento viene disposto nel primo ambito disponibile in una delle province richieste, in base alla catena di vicinanza degli ambiti all'interno delle province e a partire dall'ambito indicato. Ad esempio il trasferimento viene disposto nell'Ambito 2 della provincia di Viterbo.

Ma il nostro aspirante è sfortunato e non si trovano posti disponibili tra tutte le preferenze richieste.
Conseguentemente il sistema continua subito a cercargli una sede d'ufficio. Vediamo di seguito come opera.
Il sistema "cerca" una disponibilità per assegnare la titolarità d'ufficio a partire dall'Ambito 2 di Frosinone.

Procede così:

  1. Poichè in tutta la provincia di Frosinone non sono stati trovati posti (l'intera provincia di Frosinone è indicata tra le preferenze), il sistema inizia a prende in considerazione gli ambiti della provincia di Latina (prima provincia per vicinanza rispetto a Frosinone, non richiesta) a partire dal primo ambito e seguendo l'ordine della catena di prossimità tra gli ambiti territoriali di Latina. Non trova posti.
  2. In mancanza di posti a Latina, in base alla catena di vicinanza tra le province, il sistema procede a cercare una disponibilità tra gli ambiti della Provincia di Isernia  (terza provincia per vicinanza rispetto a Frosinone non richiesta, sempre a partire dal primo ambito). Non trova posti neppure qui. Evidenziamo che Roma (seconda provincia per vicinanza a Frosinone dopo Latina) non viene presa in considerazione poiché l'intera provincia di Roma è indicata tra le preferenze, quindi è già stata esaminata senza successo.
  3. In mancanza  di posti  anche a Isernia  il sistema  cerca  tra gli ambiti  della  provincia successiva, cioè Caserta  (quarta provincia per vicinanza rispetto a Frosinone non richiesta, sempre a partire dal primo ambito). Nulla da fare, i posti non ci sono neppure a Caserta.
  4. E così va avanti, sempre rispettando la tabella di vicinanza tra le province con riferimento a Frosinone, come pubblicata sul sito del MIUR

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