Mobilità fase C: previsti 1000 esuberi per la A019 e 230 per la A037, si accorpino gli spezzoni

di redazione
ipsef

Il Coordinamento dei Potenziatori della Provincia di Bologna solleva una problematica grave: dalla revisione della tabella risulta che le classi di concorso che hanno visto più assunzioni in fase C risultano essere ora in esubero. 

Il Coordinamento dei Potenziatori della Provincia di Bologna solleva una problematica grave: dalla revisione della tabella risulta che le classi di concorso che hanno visto più assunzioni in fase C risultano essere ora in esubero. 

Il comunicato. "Dai conti fatti, per esempio, la A037, Storia e Filosofia, ha circa 230 esuberi, la A019, Diritto, addirittura 1000. Cioè pari ad almeno il 20/25 % delle assunzioni ( corrispondenti poi ai passaggi di ruolo appena conclusi).

Da poco si sono concluse le prime fasi della mobilità provinciale ed è stato pubblicato dalla CGIL il numero dei posti dell'organico disponibili per le fasi successive per ciascuna provincia

La domanda nasce spontanea: se i posti da destinare alla mobilità “coatta” nazionale dei neoassunti in fase C è inferiore al numero degli assunti in fase C, dove andranno a finire gli esuberi? Tutto questo non era per fettamente prevedibile? Potrebbero spiegarci i sindacati che fine faranno i docenti assunti a Dicembre che a Luglio sono già in esubero? Non lo avevano previsto nel momento in cui derogavano la 107 permettendo che si conservasse titolarità per tutti i trasferimenti provinciali ed i passaggi, cosicché TUTTI hanno chiesto ed ottenuto passaggi di cattedra, ruolo, sostegno/materia?! Ed ora?

La risposta che ci viene fornita dal CCNI riguardo agli esuberi nazionali dice che questi verranno utilizzati, non trasferiti, sulle scuole della provincia di immissione: 'Il personale docente immesso in ruolo ai sensi del comma 96 lettera b dell'art 1 della legge107/15 che non abbia ottenuto un ambito di titolarità al termine delle operazioni di cui alla fase C dell'allegato 1 del CCNI dell'8 aprile 2016 e sia rimasto assegnato alla provincia di immissione in ruolo, viene assegnato d'ufficio, per il solo anno scolastico 2016/17, ad una sede al termine delle operazioni previste dal presente CCNI anche in soprannumero'. 

Ma questo inevitabilmente porterebbe gli esuberi (ovvero i docenti con punteggi più bassi) a rimanere “utilizzati“ in provincia, mentre i docenti con punteggi di mobilità più alti verrebbero assegnati a province lontane in base ad un algoritmo diverso da quello utilizzato per l'assunzione e che determinerebbe la mobilitazione della maggior parte degli assunti in fase C su province diverse rispetto alla prima indicata.

Il problema è dunque duplice. Prima di tutto l'immissione in ruolo di personale docente che l'anno successivo risulta già in esubero sembra frutto di una fantasia perversa partorita in fase pre-elettorale, e in secondo luogo l'ennesima disparità trattamento che sembra non avere mai fine, che continua a separare e a vederci continuamente diversi, sebbene TUTTI esattamente legati al medesimo CCNL!

In questa situazione già drammatica di carenza di posti, molti USP (come quello ad esempio di Bologna) non hanno accorpato gli spezzoni in organico di diritto. Abbiamo esuberi dovunque e ci permettiamo di perdere posti che pure altri USP hanno accorpato formando cattedre intere? 

Chiediamo che vengano accorpati TUTTI gli spezzoni e che la disponibilità di posti per i docenti fase C corrisponda al numero iniziale di assunzioni. Abbiamo fatto domanda sapendo che ci saremmo dovuti forse spostare, non era certo previsto che i nostri posti scomparissero. Attendiamo dal Miur e dai sindacati celeri risoluzioni. "

Organici di diritto e posti di potenziamento. Elenchi per provincia, aggiunta Enna

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