Mobilità fase C: errore valutare servizio nelle paritarie e dare 12 punti alla SSIS. Esposto a Napoli

di redazione
ipsef

Una docente ci ha inviato copia dell'esposto inviato all'Ufficio Scolastico di Napoli sui presunti errori commessi  nella validazione delle domande di mobilità dei neoassunti in fase C ai fini dell'assegnazione della provincia definitiva di titolarità.

Una docente ci ha inviato copia dell'esposto inviato all'Ufficio Scolastico di Napoli sui presunti errori commessi  nella validazione delle domande di mobilità dei neoassunti in fase C ai fini dell'assegnazione della provincia definitiva di titolarità.

Ad essere sotto accusa è l'errata valutazione del servizio svolto nelle scuole paritarie per la scuola secondaria e il punteggio attribuito al titolo SSIS. Anche se questi titoli infatti sono stati dichiarati dai docenti, non trovano risconto nella tabella di valutazione dei titoli del CCNI 2016/17, quindi non devono essere valutati. Una valutazione errata inficierebbe la correttezza delle operazioni avvantaggiando chi ha dichiarato titoli non valutabili, affidando all'Ufficio Scolastico l'onere di depennarli, rispetto a chi ha dichiarato solo ciò che era contenuto nella tabella. 

L'esposto

"PREMESSO

– che all’USP di Napoli, in merito alla procedura di mobilità per i docenti neo immessi in ruolo da GAE nella FASE C del piano di assunzione straordinario, si ha notizia da più fonti certe di docenti ai quali sia stato PER ERRORE validato il punteggio dichiarato relativamente al servizio svolto nelle SCUOLE PARITARIE, laddove non previsto per la scuola secondaria di II grado, nonché quello dichiarato in merito ai titoli per l’ABILITAZIONE SISS (12 punti), anch’esso non previsto ed ad altri TITOLI NON VALUTABILI;

– che i suddetti errori, frutto di un’eccessiva mole di lavoro derivante dall’elevato numero di domande di mobilità presentate dai neo immessi in ruolo Fase C, finiscono per favorire in modo illecito quei docenti che hanno inserito titoli e servizi non dovuti, con la triste conseguenza di danneggiare tutti quelli che, invece, rispettosi della norma, non hanno dichiarato né il servizio paritario né l’abilitazione SISS né altri titoli non valutabili;

DATO

– che l’USP di Napoli sta inviando ai docenti neo-immessi della FASE C le lettere di notifica per la convalida del punteggio dichiarato nella domanda di mobilità dalle quali risulta una evidente DISPARITÀ DI TRATTAMENTO tra chi si è visto riconoscere il punteggio del servizio paritario, dell’abilitazione SISS e di altri titoli, e chi, invece, ha dichiarato solo i servizi statali ed i titoli ammessi come da normativa vigente ;

– che presso l’USP di Napoli sono ancora in corso le verifiche per la convalida del punteggio dichiarato dai docenti della Fase C e che, pertanto, si può ancora intervenire ex ante ed in via preventiva in modo da esaminare nel dettaglio le singole domande prima dell’inoltro di lettere di notifica ERRATE, che poi dovranno essere corrette, perché illegittime e pregiudizievoli dei diritti altrui;

CONSIDERATO

– che la pubblicazione prevista per il 13 agosto 2016 dell’elenco dei docenti FASE C assegnati alle sedi di servizio non consentirà una facile verifica dei suddetti errori perché ad ogni docente corrisponderà un punteggio complessivo tra servizio e titoli che impedirà ictu oculi l’emersione del PARITARIO, dell’abilitazione SISS e degli altri titoli non valutabili;

VISTO

– che se non si procederà AD HORAS a RETTIFICARE i punteggi errati, o per mancanza di autodenuncia da parte degli interessati o per mancato accesso agli atti da parte dei contro interessati, si finirà inevitabilmente per consacrare come valido un elenco, di per sé illegittimo, che assegnerà sedi di servizio ai non aventi diritto;

– che i docenti lesi faranno ricorso alla Magistratura competente per l’annullamento della procedura di mobilità dei neo immessi della Fase C per le ragioni sopra indicate;

Alla luce di tutto quanto sopra esposto,

SI INVITA

L’On.le Ministro dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca ad intervenire per far :

  1. Rettificare ad horas le domande di mobilità dei docenti Fase C per tutte quelle lettere di notifica già inviate di cui si ha notizia che sono errate (paritario, Siss e titoli non valutabili);

  2. Esaminare nel dettaglio le restanti domande di mobilità dei docenti Fase C che sono ancora in corso di svolgimento da parte degli uffici addetti;

  3. Ricontrollare, per ragioni di giustizia ed equità, l’intera procedura di mobilità di tutti i docenti della Fase C prima della pubblicazione dell’elenco prevista per il 13 agosto 2016 per l’Usp di Napoli per consentire i dovuti accertamenti onde evitare la PIOGGIA DI RICORSI con ulteriore aggravio di costi per la costituzione in giudizio;

Tutto ciò al fine di garantire, a settembre, il regolare inizio del nuovo anno scolastico.

Marianna Bini"

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