Mobilità e chiamata diretta negli ambiti territoriali. FLCGIL: trattativa difficile

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Non si annuncia una partita facile quella tra Miur e sindacati sul punto più delicato e spinoso della mobilità docenti 2016/17.

Non si annuncia una partita facile quella tra Miur e sindacati sul punto più delicato e spinoso della mobilità docenti 2016/17.

I criteri sui quali i Dirigenti Scolastici dovranno basarsi per proporre l'incarico nella propria scuola dovranno infatti essere affidati ad una specifica trattativa, che andrà a completare il quadro delle complesse operazioni di mobilità per i docenti per l'a.s. 2016/17.

In base al CCNI sulla mobilità, a parte chi è già titolare su scuola, chi ha prodotto domanda di mobilità provinciale e gli assunti entro l'a.s. 2014/15 che saranno trasferiti in una delle scuole del primo ambito richiesto, tutti gli altri docenti sperimenteranno una delle parti più contestate della riforma legge 107/205: la "chiamata diretta" nelle scuole dell'ambito territoriale al quale si sarà assegnati.

Nell'ultimo incontro al Miur la scorsa settimana l'Amministrazione ha proposto una serie di punti (guai a condividerli, come se i sindacati temessero i consigli degli iscritti e degli interessati!), sui quali il sindacato FLCGIL commenta in maniera laconica "Giovedi 12 maggio prosegue la trattativa sull' assegnazione dei docenti dagli ambiti alle scuole , tema che si annuncia difficile dopo la sintesi in punti proposta dall'amministrazione a supporto delle possibili fasi operative"

Vedremo dunque cosa ci riserverà l'incontro del 12 maggio.

Gli ambiti territoriali per ogni regione e provincia

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