Mobilità: domanda di trasferimento per chi ha retrodatazione giuridica a seguito di ricorso

Stampa

Può presentare domanda di trasferimento provinciale al fine di ottenere la sede definitiva di titolarità (quella assegnata l’1/9/2014 è provvisoria) il personale immesso in ruolo giuridicamente ed economicamente dal 1° settembre 2014 e il personale immesso in ruolo dopo 31 agosto 2014, con retrodatazione giuridica al 1° settembre 2014 ed economica al 1° settembre 2015.

Può presentare domanda di trasferimento provinciale al fine di ottenere la sede definitiva di titolarità (quella assegnata l’1/9/2014 è provvisoria) il personale immesso in ruolo giuridicamente ed economicamente dal 1° settembre 2014 e il personale immesso in ruolo dopo 31 agosto 2014, con retrodatazione giuridica al 1° settembre 2014 ed economica al 1° settembre 2015.

È inoltre previsto che il personale scolastico destinatario di nomina giuridica a tempo indeterminato successivamente al termine di presentazione delle domande di mobilità è riammesso nei termini entro 5 giorni dalla nomina e nel rispetto dei termini ultimi per la comunicazione al SIDI delle domande di mobilità previsti, per ciascun ordine di scuola e tipo di personale, nell’apposita O.M..

E IL PERSONALE ASSUNTO IN RUOLO CON DECORRENZA GIURIDICA PRECEDENTE ALL’1/9/2014 ED ECONOMICA DALL’1/9/2015 DOVRÀ PRESENTARE DOMANDA PER OTTENERE LA SEDE DEFINITIVA?

Sì. Rientrano in quest’ultimo caso, infatti, tutti i docenti che hanno ottenuto in questo anno scolastico l’immissione in ruolo con retrodatazione giuridica anteriore all’1/9/2014 a seguito di un giudicato (le più frequenti sono decorrenza giuridica al 2009 o 2010).

In questo caso il docente (al pari del neo immesso in ruolo) non ha ancora una sede definitiva e sta attualmente svolgendo una supplenza o è inoccupato. Può quindi presentare domanda di scelta della sede definitiva se nel frattempo abbia firmato il contratto di immissione in ruolo.

A tal proposito ricordiamo che gli anni di retrodatazione giuridica, COPERTI O NO DA SERVIZIO, saranno considerati servizio di ruolo a tutti gli effetti perché derivanti dalla restitutio in integrum operata a seguito di un giudicato.

Per tale motivo nel modello D (dichiarazione dei servizi) allegato alla domanda di trasferimento tali anni dovranno essere inseriti nella sezione “anni di ruolo”. Saranno valutati 6 pp per ogni anno anche se non coperti da un servizio di almeno 180 gg.

ANCHE CHI HA OTTENUTO IL RUOLO GIURIDICO NEL SOSTEGNO DEL II GRADO PUÒ PRESENTARE DOMANDA?

Di regola non presentano domanda di trasferimento i docenti neo immessi in ruolo sul sostegno della scuola secondaria di II grado (essi costituiscono il contingente provinciale DOS e otterranno la sede di servizio per l'a.s. 2015/16 con le operazioni di utilizzazioni, nel mese di giugno/luglio 2015).

Tali docenti potrebbero però presentare domanda di trasferimento interprovinciale se rientrano nelle precedenze di cui al’art 7 che permettono loro di superare il blocco triennale per i trasferimenti ad altra provincia.
Se però tali docenti abbiano ottenuto un’immissione in ruolo operata a seguito di un giudicato come descritta in precedenza, potranno presentare domanda di trasferimento interprovinciale richiedendo la DOS della/delle provincia/province desiderata/e (sempreché la decorrenza giuridica della nomina sia dall’1/9/2012 o precedente

Segui su Facebook le news della scuola e partecipa alle conversazioni. Siamo in 179mila

CONSIGLIAMO AL DOCENTE INTERESSATO AL TRASFERIMENTO INTERPROVINCIALE DI PRESENTARE DUE DOMANDE DI TRASFERIMENTO:

il docente che abbia ottenuto un’immissione in ruolo tramite una sentenza con retroazione giuridica al 2009/10/11 o 2012 ed economica dall’ 1/9/2015, ha la possibilità di produrre contemporaneamente due domande:

  • una provinciale, in riferimento alla sede definitiva nella provincia in cui è stato immesso in ruolo;
  • l’altra interprovinciale, perché con una decorrenza giuridica precedente all’1/9/2013 può superare il blocco triennale stabilito dalla norma.

Nel caso il docente dovesse ottenere il trasferimento interprovinciale (che prevale su quello provinciale) la sede ottenuta sarà già quella definitiva (a nulla rileva che sarà la sede in cui dovrà svolgere l’anno di prova a partire dall’1/9/2015).

Nel caso invece non dovesse ottenere il trasferimento interprovinciale, aver prodotto la domanda provinciale gli potrebbe dare la possibilità di non vedersi assegnare una sede d’ufficio.

Il docente DOS dovrà selezionare la DOS della/delle provincia/province desiderata/e. Una volta ottenuto il trasferimento interprovinciale farà poi domanda di utilizzazione provinciale per la sede dall’ 1/9/2015.

Nel caso invece la domanda interprovinciale non dovesse andare a buon fine, la sede DOS provinciale la potrai avere solo con le successive domande di utilizzazione provinciale.

Tutte le guide di OrizzonteScuola.it su mobiltà 2015



Stampa

Concorsi ordinari docenti entro il 2021, anche DSGA. Preparati con CFIScuola!