Mobilità docente non specializzato su posto sostegno per errore nella compilazione della domanda: ecco cosa è accaduto

di Giovanna Onnis
ipsef

Sono tante le segnalazioni che stanno arrivando alla redazione di OrizzonteScuola in relazione altrasferimento sul sostegno di docenti non specializzati.

Sono tante le segnalazioni che stanno arrivando alla redazione di OrizzonteScuola in relazione altrasferimento sul sostegno di docenti non specializzati.

Il problema è stata prontamente evidenziato nel nostro articolo e, in attesa delle spiegazioni ufficiali che dovranno portare alla rettifica dei movimenti erroneamente disposti,riteniamo di poter anticipare una possibile risposta fornendo chiarimenti sull’errore commesso.

Chiaramente possiamo solo ipotizzare non avendo preso visione delle domande compilate dai docenticoinvolti.

Molto probabilmente l’errore nella compilazione della domanda ha riguardato una specifica casella,numerata in modo diverso, ma presente nei moduli di trasferimento per tutti gli ordini e gradi di istruzione. All’errore nellacompilazione, che analizzeremo di seguito nel dettaglio, si unisce l’inadempienza degli uffici scolastici che avevano il dovere dicontrollare i titoli dichiarati dai docenti e relativa autocertificazione. Tale inadempienza è stata sicuramentedeterminante per gli errori commessi nella predisposizione dei trasferimenti.

Il docente in buon fede, infatti, pur avendo sbagliato nella compilazione di una specifica casella delmodulo domanda (che vedremo di seguito nel dettaglio) sicuramente non ha dichiarato il falso autocertificando un titolo non posseduto comequello relativo alla specializzazione sul sostegno.

Il trasferimento su posti di sostegno può essere disposto solo per i docenti che risultano in possesso deltitolo di specializzazione, quindi il “semplice” errore nella compilazione di una casella, in assenza di autocertificazione deltitolo, non avrebbe dovuto determinare il trasferimento erroneamente disposto.

La casella erroneamente compilata è numerata diversamente nei vari moduli così come di seguito indicato.

Modello D1 per scuola Secondaria II grado e Modello C1 per scuola Secondaria I grado

Casella 37

Il docente intende partecipare al trasferimento per Posti di sostegno 1° 2°

Posti normali 1° 2°

Modello B1 per scuola Primaria

Casella 43

Tipo posto da considerare per il trasferimento Posto comune e/olingua 1° 2° 3°

ed ordine di gradimento Postospeciale o a indirizzo

didattico differenziato 1° 2° 3°

Posto di sostegno

handicappati 1° 2° 3°

Modello A1 per scuola dell’Infanzia

Casella 35

Tipo posto da considerare per il trasferimento Posto comune 1° 2° 3°

ed ordine di gradimento Postospeciale o a indirizzo

didattico differenziato 1° 2° 3°

Posto di sostegno

handicappati 1° 2° 3°

Gli errori segnalati riguardano i movimenti pubblicati ieri che interessano i docenti della scuolaSecondaria II grado e, quindi, possiamo riferirli alla compilazione della casella 37 del modello D1

Nella compilazione di questa casella il docente non specializzato avrebbe dovuto lasciare in bianco la parterelativa ai posti di sostegno che, invece, molto probabilmente ha compilato con l’indicazione “2°”

Il docente al momento della compilazione non ha quindi tenuto conto dell’asterisco con relativanota presente nello stesso modulo, la cui lettura avrebbe sicuramente consentito di evitare l’errore:

Posti di sostegno (*)

(*) tipologia di posto richiedibile solo se si è in possesso del titolo di specializzazione

Con l’indicazione 1° per posto normale e 2° per posto di sostegno il docente chiede per ognipreferenza espressa di essere trasferito prioritariamente su posto comune e secondariamente sul sostegno e questo ordine verrà seguitoper le diverse scuole richieste. Se, quindi, nella prima preferenza espressa non risultano disponibilità per posto comune, ma solo persostegno il docente verrà trasferito su questo anche se nella seconda scuola richiesta risultasse una cattedra su posto normale.Prima di valutare preferenze successive, si verifica, infatti, l’assenza di cattedre per ambedue le tipologie di posto richieste.

http://www.orizzontescuola.it/news/mobilit-preferenze-nella-domanda-posto-comune-e-posto-sostegno-criteri-utilizzati-nellattribuzi

Questa regola nella valutazione delle domande, che è stata sempre seguita nel caso di richiesta da partedel docente specializzato e non nel vincolo quinquennale per ambedue le tipologie di posto, è stata erroneamente applicata anche per idocenti privi del requisito indispensabile per chiedere e ottenere trasferimento sul sostegno, cioè la specializzazione.

Gli uffici scolastici sono chiamati, quindi, urgentemente ad annullare i trasferimenti così erroneamentedisposti e ad effettuare le doverose rettifiche nei movimenti dei docenti con titolo che risultano essere stati penalizzati da questograve errore, vedendo una scuola da loro ambita occupata da un docente privo di titolo.

Per il futuro sarebbe auspicabile un controllo a monte e non a valle per evitare situazioni cosìincresciose che comportano una mole di lavoro in più per gli stessi uffici scolastici e determinano conseguentemente un rallentamentodelle operazioni successive.

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