Mobilità assunti fase b. Vivere tra ansie, paure ed incertezze per la prossima domanda di trasferimento. Lettera

Esimio Dr. Matteo Renzi, sono Angelo Perrone ho 51 anni figlio di  emigranti, mamma sicula papá lucano, nato all'estero e residente a  Potenza (Lucania) dagli anni 80. Le scrivo perché nonostante avessi una  vita da adolescente serena e agiata, in un paese civile come la  Svizzera, il mio papà voleva fortemente che io fossi un italiano in  Italia!!!

Esimio Dr. Matteo Renzi, sono Angelo Perrone ho 51 anni figlio di  emigranti, mamma sicula papá lucano, nato all'estero e residente a  Potenza (Lucania) dagli anni 80. Le scrivo perché nonostante avessi una  vita da adolescente serena e agiata, in un paese civile come la  Svizzera, il mio papà voleva fortemente che io fossi un italiano in  Italia!!!
Le scrivo perché i lucani sono stati instancabili contadini e umili  braccianti.
Le scrivo perché la Lucania, patria del bracciante Carmine Crocco,  capo indiscusso delle bande del Vulture, é stato combattente nelle fila  di Giuseppe Garibaldi contro i Borboni.
Le scrivo perché la Lucania nella storia recente-Scanzano 2003- era  stata scelta dal governo come sito nazionale per le scorie nucleari e i  lucani hanno difeso nuovamente la propri terra, come fece il loro  conterraneo.
Le scrivo perché in Lucania, tra il 1998 e il 2014, per le estrazioni  petrolifere, ENI ha versato in totale 1.640 milioni di euro.
Le scrivo perché in Lucania la cittá di Matera é patrimonio mondiale  UNESCO e capitale europea della cultura 2019.
Le scrivo perché in Lucania lo stablimento Fiat di Melfi dà lavoro a  circa 12.000 unitá (8.000 FCA Plant e 4.000 tra indotto, logistica e  servizi).
Caro Presidente, complimenti!!! La Lucania é stata una roccaforte della  sinistra per molti anni, quindi "cosa" Vostra!!! Allora Le scrivo per  richiederle un gesto razionale, nobile ed umano: intervento correttivo a  tutela dei Docenti assunti con la legge 107/2015 – Buona Scuola, fase B.
Ho lavorato e pianificato la vita della mia famiglia pur di dare  stabilitá territoriale ai miei figli al fine di non far loro patire lo  sradicamento affettivo che ho subito io da ragazzo.
Avete imposto però la scelta di 100 province pena l'esclusione da  tutte le graduatorie infliggendo pressione psicologica. Per non  vanificare opportunitá di insegnamento a mia moglie, ho incoraggiato la  presentazione della domanda avvenuta il 14 agosto pochi istanti prima  della scadenza. Però il 2 settembre 2015 alle ore 00:01 la mia vita ha  cambiato corso. Il cervellotico algoritmo ideato dai vostri informatici,  per attuare la legge 107/2015 Buona Scuola -nella fase B- ha catapultato  mia moglie in Emilia Romagna in una classe di concorso in cui aveva un 
punteggio bassissimo e per la quale non aveva mai lavorato nella sua  esperienza ultra decennale nella propria disciplina (inglese).
Lei, come alcune colleghe, non ha ottenuto alcuna supplenza nella  propria provincia di residenza per differire la presa di servizio. 
Quindi partenza obbligata per Reggio Emilia il 13 settembre 2015 per  essere presente al provveditorato di Reggio Emilia il giorno successivo  al fine di scegliere una delle sedi disponibili.
Inutile evidenziare lo strazio della separazione dai propri figli al  momento della partenza. Da queste ferite non si guarisce anzi generano  conseguenze psicologiche negative anche sull'attività professionale.
Mia moglie non é più la stessa persona!!!
Vive tra ansie, paure ed incertezze, acuite dalla prossima domanda di  mobilità che la costringerá nuovamente ad essere vittima di un algoritmo  che sceglierà a caso la sia futura destinazione territoriale, nonché  anche il futuro dei nostri figli.
A tutto ciò si aggiunge la rabbia provocata dal fatto che dopo soli due  mesi, il secondo blocco di assunzioni, denominata fase C, ha ottenuto il  famigerato ruolo nella propria provincia di residenza, su posti creati 
ad hoc per loro (posti di potenziamento che Lei conosce bene considerato  che Sua moglie é stata assunta in tale fase).
Questi docenti hanno avuto la fortuna, come Lei ben sa, di non possedere l'abilitazione sul sostegno. Mia moglie ha 
l'abilitazione per l'insegnamento alle scuole materne, elementari,  inglese all'elementari, inglese-tedesco e sostegno alle scuole medie,  inglese-tedesco e sostegno alle scuole superiori. La beffa per mia  moglie e per tutti i docenti fase B é stato avere più abilitazioni  rispetto ai colleghi di fase C (gli unici ad aver festeggiato l'immissione in ruolo, come ben sa).
Questi docenti hanno avuto la fortuna di non possedere l'abilitazione sul sostegno.
Confermo che l'iter attuativo di questa "Buona Scuola" non ha  incontrato la tutela dei docenti da parte dei sindacati e dei politici  che hanno firmato questa legge iniqua che ha creato disparitá tra  persone della stessa classe lavoratrice.
Allego una foto dei miei figli, Antonio e Alessio di 17 e 5 anni,  scattata il 13 settembre 2015 poche ore dopo la partenza di mia moglie  per Reggio Emilia. Ogni volta che vedo questa foto sprofondo in una  immensa tristezza e una infinità impotenza. Lei é la causa della  disgregazione della mia famiglia e per tale motivo Le chiedo umilmente 
un intervento a parziale compensazione dei danni subiti: consenta ai docenti di ruolo 2015 assunti in FASE b, la possibilità di  presentare domanda di mobilità in deroga al vincolo quinquennale sul  sostegno o almeno di presentarla su tutte le abilitazioni in loro  possesso.
La ringrazio del tempo dedicato ad un umile e onesto cittadino italiano.
Viva il sud. Viva l'Italia

Angelo Perrone

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