Mobilità. Assunti entro a.s. 2014/15, immobilizzati fuori provincia: non dimenticateci!

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Non sappiamo ancora quale sarà la sorte definitiva dell'ipotesi di contratto, al vaglio della Funzione Publica, che avrebbe avanzato dei rilievi tali da indurre a non concedere il benestare. E infatti il Miur non ha ancora pubblicato l'ordinanza, attesa per la settimana prima di Pasqua e non ha ancora programmato Istanze on line. A rivendicare i loro diritti il Gruppo "Docenti immobilizzati"

Non sappiamo ancora quale sarà la sorte definitiva dell'ipotesi di contratto, al vaglio della Funzione Publica, che avrebbe avanzato dei rilievi tali da indurre a non concedere il benestare. E infatti il Miur non ha ancora pubblicato l'ordinanza, attesa per la settimana prima di Pasqua e non ha ancora programmato Istanze on line. A rivendicare i loro diritti il Gruppo "Docenti immobilizzati"

Essi rivendicano – qualora il contratto non dovesse essere firmato – l'applicazione in toto della legge 107.

In un comunicato inviato in redazione scrivono "In ogni caso, se questo accordo non è passato (o non dovesse passare) con la motivazione secondo cui con esso non verrebbe applicata alla lettera la legge 107, è ovvio che qualsiasi provvedimento verrà posto in essere dal MIUR per disciplinare la mobilità straordinaria DOVRA' APPLICARE IN TOTO LA LEGGE 107, con la conseguente eliminazione di tutte le altre "deroghe" (ivi compresa quindi la previsione della fase D della mobilità).

Superfluo ovviamente ribadire che non si potrà prescindere dall'applicazione del comma 108 della Legge 107 che prevede, tra le altre cose, per gli assunti entro il 2014/2015, in deroga al vincolo triennale, la mobilità con precedenza su TUTTI i posti vacanti e disponibili, inclusi quelli assegnati in via provvisoria nell'anno scolastico 2015/2016 ai soggetti di cui al comma 96, lettera b), assunti ai sensi del comma 98, lettere b) e c).

Noi, immobilizzati da anni fuori provincia, magari vincitori di vecchi concorsi o, vincitori del ultimo concorso 2012 lontano da casa perché in provincia non c'erano più posti e che non hanno ancora avuto la possibilità di rientrare, non come gli idonei Gm (posizionati nelle più basse posizioni della graduatoria di merito) che sono già in provincia e non si possono spostare.

Queste sono le regole all'italiana! Noi abbiamo avuto una piccola deroga in contrattazione perché le parti erano ben consapevoli di non aver esperito Mobilità straordinaria prima delle immissioni in ruolo e, perciò, vantavamo un credito che, in parte, era stato tramutato nella deroga alla 107. E ora?

Se si applica la legge si deve applicare in toto, anche quella famosa mobilità nazionale di cui la legge parla e di cui si era informati prima della compilazione della domanda. Ora si profila invece un'ulteriore ingiustizia sempre a svantaggio di chi è fuori provincia da tempo, inconsapevole che le cose sarebbero mutate e non sarebbe più riuscito a rientrare a casa!

Ci auspichiamo che ciò che non è stato effettuato lo scorso anno per mancanza di tempi, non venga disatteso ora penalizzando ulteriormente chi è stato assunto prima della legge 107 ma si tenga conto che ci sono vecchi docenti, con diritti derivanti da leggi non applicate! "I Docenti immobilizzati"

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