Mobilità: ambiti territoriali entro febbraio. Prossima riunione 10 novembre

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Durante l'incontro di ieri al Miur si è parlato anche di mobilità, in vista della calendarizzazione degli incontri che dovranno portare alla stesura dell'ipotesi di CCNI per l'a.s. 2016/17, anno caratterizzato sia dalle due fasi di mobilità straordinaria che dall'introduzione degli ambiti territoriali.

Durante l'incontro di ieri al Miur si è parlato anche di mobilità, in vista della calendarizzazione degli incontri che dovranno portare alla stesura dell'ipotesi di CCNI per l'a.s. 2016/17, anno caratterizzato sia dalle due fasi di mobilità straordinaria che dall'introduzione degli ambiti territoriali.

Delle due fasi di mobilità straordinaria abbiamo parlato in Mobilità straordinaria: le due fasi per docenti immobilizzati e neoassunti 2015

Le prima fase della mobilità straordinaria per l'a.s. 2016/17 riguarderà i docenti assunti a tempo indeterminato entro l'anno scolastico 2014/2015, anche in deroga al vincolo triennale di permanenza nella graduatoria di immissione in ruolo.

La seconda fase riguarderà i docenti neoassunti 2015 che parteciperanno alle operazioni di mobilità su tutti gli ambiti territoriali a livello nazionale, ai fini dell'attribuzione della provincia nella quale avere l'incarico triennale (posto naturalmente che l'assunzione è a tempo indeterminato), fermo restando che nell'ambito della mobilità per i neoassunti bisognerà operare i necessari distinguo tra gli assunti nelle varie fasi e dalla graduatoria (GM o GaE) da cui si è stati nominati. Mobilità straordinaria 2016/17: il caso dei neoassunti da graduatorie concorso 2012

La domanda di mobilità di solito si presenta nel mese di febbraio – marzo, ma l'Amministrazione ha presentato ai sindacati la necessità di definire gli ambiti territoriali per quella data, in modo che le domande di mobilità abbiano un senso logico e chiesto agli stessi un contributo alla definizione di criteri per l'individuazione degli ambiti.

I sindacati – riferisce la Gilda – hanno chiesto, prima di affrontare la calendarizzazione degli incontri per il CCNI mobilità una riunione nella quale si discutano i nodi politici della questione e solo nel caso si riesca a sciogliere questi nodi si potrà decidere se continuare a lavorare o se invece abbandonare il tavolo.

Le OOSS hanno chiesto inoltre un incontro sull'assegnazione delle risorse dell'organico potenziato alle scuole, in particolare sui problemi che potrebbero insorgere nell'assegnazione ai vari ordini di scuola.

Il prossimo incontro è previsto per il 10 novembre.

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