Mobilità 2016/17: nuove FAQ Miur. Primo comune da indicare per assistenza a familiari, abilitazione per passaggio di cattedra e/o ruolo

Stampa

Il Miur pubblica altre due FAQ per la mobilità docenti 2016/17, la cui prima fase si chiude – tra le polemiche – il prossimo 23 aprile.

Il Miur pubblica altre due FAQ per la mobilità docenti 2016/17, la cui prima fase si chiude – tra le polemiche – il prossimo 23 aprile.

Le polemiche sono determinate dal malfunzionamento di Istanze on line, per cui i sindacati hanno richiesto la proroga dei termini.

Intanto il Miur pubblica alcune FAQ di chiarimento

  1. D. Come mai tra le domande disponibili è presente anche la domanda per la mobilità interprovinciale, inoltre perché l'accesso all'istanza provinciale è consentito anche ai neo immessi in ruolo delle fasi "b" e "c" del piano di assunzioni 2015/16.
    R. Come previsto dall'art.2 comma 5 dell'ordinanza ministeriale n.241, "I docenti che intendano avvalersi della prima precedenza prevista dall'art. 13 del CCNI presentano la propria domanda di trasferimento nei termini e con la modulistica della fase A indipendentemente dalla fase di partecipazione al movimento".
    Pertanto tutti i docenti, compresi i neo immessi in ruolo di tutte le fasi del piano di assunzioni per il 2015/16, che intendono avvalersi di tale precedenza possono compilare ed inoltrare la domanda. Inoltre è possibile utilizzare l'istanza interprovinciale per presentare la domanda verso le province autonome di Trento e Bolzano.
     
  2. D. Per la prima fase dei movimenti è ancora obbligatorio, per chi intende avvalersi delle precedenze previste dall'art 13 del CCNI punto V per l'assistenza ai figli e ai familiari, indicare come prima destinazione il comune dove si presta assistenza
    R. Sì, sotto questo aspetto nulla è cambiato rispetto agli anni precedenti: come prima preferenza va indicato il predetto comune o distretto sub comunale in caso di distretti con più comuni. La precedenza si applica anche se, prima del predetto comune o distretto sub comunale si sono indicate una o più istituzioni scolastiche comprese in essi. Va precisato infine, che in caso di mancata indicazione del Comune di assistenza come prima preferenza la domanda non sarà respinta, ma non verrà presa in considerazione la precedenza richiesta.
     
  3. D. Per ottenere il passaggio di ruolo o di cattedra nella scuola secondaria è necessario essere in possesso dell'abilitazione per la classe di concorso specifica o sono sufficienti i titoli di accesso previsti dal DM 39/98 o dal DPR 19/16?
    R. Il passaggio di ruolo o di cattedra per le classi di concorso di cui alla tabella A del DM 39/98 può essere richiesto solo dal personale abilitato, per i passaggi di cattedra o di ruolo relativi alle classi di concorso di cui alla tabella C del DM 39/98 è richiesto il possesso del titolo di studio di accesso.

Tutto sulla mobilità 2016/17

Stampa

Il nuovo programma di supporto gratuito Trinity per docenti di lingua inglese