Mobilità 2016/17. Esuberi docenti potenziamento, CPB: ripristinare numero posti precedenti la mobilità provinciale

di redazione
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CPB – Il Coordinamento dei Potenziatori della scuola di Bologna, in completo accordo con il Coordinamento n-azionale dei docenti Fase C, richiede un tempestivo intervento a seguito degli esiti della mobilità provinciale che hanno evidenziato come i posti sul potenziamento su scala nazionale siano stati fortemente decurtati (di circa il 25-30% a seconda delle diverse classi di concorso) a causa di esuberi e passaggi di ruolo e/o cattedra. 

CPB – Il Coordinamento dei Potenziatori della scuola di Bologna, in completo accordo con il Coordinamento n-azionale dei docenti Fase C, richiede un tempestivo intervento a seguito degli esiti della mobilità provinciale che hanno evidenziato come i posti sul potenziamento su scala nazionale siano stati fortemente decurtati (di circa il 25-30% a seconda delle diverse classi di concorso) a causa di esuberi e passaggi di ruolo e/o cattedra. 

Questa situazione – peraltro facilmente prevedibile – ha generato la formazione di un esubero dei neoimmessi in fase B e C da GaE che, all'interno dell'organico dell'autonomia su territorio nazionale,non troverà collocazione.
Diversi USP e USR stanno affrontando la questione in questi giorni rettificando, ovvero aumentando i posti dell'organico di potenziamento o mediante accorpamento di spezzoni oppure convertendo posti del potenziamento da classi di concorso senza aspiranti a classi di concorso in esubero.

Alcuni esempi arrivano dall’ USP di Vicenza (http://www.istruzionevicenza.it/wordpress/scuole-secondarie-di-secondo-grado-modifiche-allorganico-di-potenziamento-per-la-s-20162017-rettifica-movimenti-gia-pubblicati-in-data-4072016-variazioni-apportate-allorganico-di-diritto/) e dall’USR Campania, senza citare poi le valutazioni che stanno compiendo nella Regione Puglia per salvaguardare la continuità didattica di docenti precari storici neoassunti in fase C e per evitare esodi oltre regione di docenti in servizio nelle scuole pugliesi già da anni.

Citando alcuni esempi, il Direttore dell’USR Campania, nell’incontro sugli organici con i sindacati, ha comunicato la necessità di convertire 325 posti liberi in organico di diritto in altrettanti posti da destinare all’assorbimento di neoimmessi in ruolo sull’organico di potenziamento, già perdenti posto a livello nazionale. Si predilige quindi la classe di concorso del docente in esubero convertendo il posto su la classe di concorso “libera” in posto di potenziamento su classe di concorso “in esubero”.

La risoluzione del problema e l’indicazione di procedure chiare per risolvere la questione degli esuberi e dell'imminente esodo dei neoimmessi in ruolo ci sembra assolutamente urgente ed improcrastinabile.
Inoltre secondo la bozza del nuovo testo unico sul pubblico impiego si sta facendo strada l’iter per le “eccedenze” che si prospetta essere: iniziale messa a disposizione con decurtazione dello stipendio e se entro 2 anni gli esuberi non trovano un’altra occupazione, anche accettando un inquadramento più basso con conseguente taglio dello stipendio, si procede con il licenziamento.

Quindi il Coordinamento dei Potenziatori della Scuola di Bologna chiede:
– di adeguare l’organico riportandolo alla situazione precedente la mobilità provinciale, ripristinando il numero dei posti sul potenziamento su tutte le classi di concorso e riassorbire in questo modo anche gli esuberi;
– che tutti gli USR ed USP si confrontino al fine di trovare una soluzione comune ad una situazione già pesantemente difficile e gravosa per la scuola.

Bologna 26 luglio 2016 – il COORDINAMENTO dei POTENZIATORI della SCUOLA di Bologna

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