Mobilità 2016/17: firmato il contratto. Domande dall’11 aprile. Fasi e novità

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Tutto come previsto. Nonostante i titoli allarmistici di questi giorni in cui si prospettavano gli ambiti per tutti, che le deroghe sarebbero saltate, che addirittura i sindacati firmatari dell’intesa avrebbero commesso un grave errore nel cimentarsi in una spiegazione minuziosa di quella che NON sarebbe stata più la mobilità (per fortuna invece che anche la redazione ha aggiornato costantemente i docenti su tutto quello che è stato affrontato dalle parti in questi mesi!), è stato firmato il CCNI e a breve sarà pubblicata l’ordinanza ministeriale che darà avvio alle operazioni di mobilità per l’anno scolastico 2016/17.

Tutto come previsto. Nonostante i titoli allarmistici di questi giorni in cui si prospettavano gli ambiti per tutti, che le deroghe sarebbero saltate, che addirittura i sindacati firmatari dell’intesa avrebbero commesso un grave errore nel cimentarsi in una spiegazione minuziosa di quella che NON sarebbe stata più la mobilità (per fortuna invece che anche la redazione ha aggiornato costantemente i docenti su tutto quello che è stato affrontato dalle parti in questi mesi!), è stato firmato il CCNI e a breve sarà pubblicata l’ordinanza ministeriale che darà avvio alle operazioni di mobilità per l’anno scolastico 2016/17.

Confermate tutte le nostre anticipazioni sul tema fornite puntualmente in questi mesi. Confermate dunque le fasi, il numero di preferenze per ogni fase e tutte le informazioni che vi abbiamo dato per tempo. Mobilità 2016/17: ecco l'ordinanza ministeriale, con fasi, date, modelli da allegare. Domande su Istanze on line

LE NOVITÀ PER I DOCENTI CHE CONTERRÀ L’ORDINANZA MINISTERIALE

  • La mobilità in due fasi: FASE A (aprile); FASI B, C e D (maggio)
  • Precisazioni su indicazione nella domanda di particolari sedi (CPIA, sedi carcerarie e ospedali)
  • Precisazioni su indicazione nella domanda di eventuali precedenze
  • Precisazione sugli ambiti disciplinari (passaggi di cattedra e di ruolo)
  • Precisazioni sul numero di ambiti e di province da inserire nella domanda per le fasi B, C e D (100 ambiti + 100 province)
  • Precisazioni sulle autocertificazioni e certificazioni da allegare alle domande e la possibilità di allegare in formato digitale anche queste ultime

LE NOVITÀ INTRODOTTE CON LA SOTTOSCRIZIONE DEL CCNI 2016/17

  • Tutti i movimenti che si effettueranno all’interno della provincia danno titolarità su scuola. Non esiste più la DOS (questi potranno acquisire titolarità su scuola prima delle operazioni di mobilità e/o eventualmente con trasferimento).
  • Non esiste più la DOP.
  • Alla mobilità professionale è destinato il 25% dei posti vacanti e disponibili (compresi quelli interprovinciali).
  • I docenti assunti in fase 0 e A e quelli assunti da concorso in fase B e C potranno produrre domanda anche fra province diverse in deroga al vincolo triennale.
  • All’interno della V precedenza: La precedenza per assistenza al figlio disabile “precede” quella per assistenza al coniuge/genitore disabile.
  • Tabella di valutazione titoli: Non esiste più il “merito distinto”. Viene introdotta la valutazione del CLIL; nella mobilità professionale viene assegnato un punto in più al dottorato di ricerca e alla seconda laurea.​

Mobilità: date ufficiali presentazione domanda e pubblicazione movimenti. In anteprima

Le fasi dell’art.6 del CCNI 2016/17

FASE A

Si svolge con le vecchie regole. Ha di base due fasi: comunale e provinciale. Include anche la mobilità professionale su scuola calcolata alla fine della mobilità territoriale con il 25% dei posti (compresi quelli interprovinciali).

FASE B

Ha tre fasi.

B1 e B2. fasi riservate agli assunti entro il 14/15 che possono andare su scuola all’interno del primo ambito scelto (trasferimento o passaggio di ruolo interprovinciali). Indicando altri ambiti otterranno titolarità su ambito e non su scuola.

B3. Fase riservata ai neo assunti B e C da concorso. Tali docenti avranno un posto accantonato nella provincia di attuale assunzione. La titolarità è su ambito.

FASE C

Fase riservata ai neo assunti B e C da GAE. Per loro la sede definitiva verrà assegnata in uno degli ambiti di tutto il territorio nazionale. Titolarità su ambito.

FASE D

Fase riservata ai neo assunti 0 e A (GAE/concorso) e B e C da concorso. Potranno produrre domanda anche tra province diverse. Titolarità su ambito.

Tutto sulla mobilità

Comunicato UIL

Mobilità: nessuno stop al contratto. Via libera alle domande dall’11 aprile
Turi: negoziato e proposte serie. Questo serve per tutelare le persone 
Tempi troppo  stretti per presentare le domande.

Una mobilità straordinaria quella che riguarderà 200 mila persone quest’anno – sottolinea Pino Turi, segretario generale della Uil Scuola, dopo il via libera definitivo del contratto che ha ottenuto tutte le autorizzazioni di legge.

Con l’accordo abbiamo  impedito che migliaia di docenti finissero indistintamente negli ambiti territoriali. 
Ora la sequenza contrattuale dovrà dare risposte anche a tutti coloro che, a causa delle previsioni della legge 107, si troveranno ad operare negli ambiti.

Abbiamo garantito la titolarità di scuola, nei trasferimenti provinciali, in  quelli  interprovinciali, nelle scuole del primo ambito,  ai docenti soprannumerari, agli insegnanti sostegno della secondaria.
Un risultato affatto scontato – continua il segretario della Uil scuola –  di quest’accordo ne parla male solo chi non lo ha firmato e non può assumersi nessuna paternità.

La contrattazione paga – aggiunge – è la strada da seguire per risolvere i problemi concreti delle persone.  Con il negoziato e con proposte serie siamo riusciti a superare gli steccati ideologici che erano stati eretti attorno a questo contratto.

Bisogna valutare il merito delle questioni – ribadisce Turi –  lo abbiamo fatto per la mobilità, lo faremo nella sequenza contrattuale per definire regole e criteri oggettivi per il passaggio dagli ambiti alle scuole e per il bonus.  Anche al referendum sulla legge 107 parteciperemo come cittadini, votando proprio in base al contenuto dei singoli quesiti.

Con la scelta del confronto abbiamo dimostrato, ancora una volta, che la via della contrattazione ha effetti positivi sui diritti delle persone più di quanto possano avere tante iniziative intraprese per via giudiziale.

Dobbiamo purtroppo registrare il permanere di sistemi burocratici inadeguati  rispetto ai problemi complessi da gestire: 11 giorni sono troppo pochi  per presentare la domanda (per la FASE A dall’11 al 22 aprile). Un tempo incongruo rispetto al minimo di tre settimane che avevamo preventivato e concordato con il  ministero. Saremo a  fianco delle persone in questo operazione così delicata.

Mobilità 2016/17: ecco l'ordinanza ministeriale, con fasi, date, modelli da allegare. Domande su Istanze on line

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