Mobilità 2016 fase A: quali e quante preferenze, c’è un numero massimo, ma non minimo

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La mobilità della fase A (trasferimenti, passaggi di cattedra e passaggi di ruolo), come stabilisce l’art.6 del CCNI 2016/17, prevede la titolarità su una specifica scuola. I docenti interessati potranno, quindi, inserire nella sezione specifica del modulo di domanda preferenze territoriali su specifiche scuole senza nessun coinvolgimento negli ambiti territoriali.

La mobilità della fase A (trasferimenti, passaggi di cattedra e passaggi di ruolo), come stabilisce l’art.6 del CCNI 2016/17, prevede la titolarità su una specifica scuola. I docenti interessati potranno, quindi, inserire nella sezione specifica del modulo di domanda preferenze territoriali su specifiche scuole senza nessun coinvolgimento negli ambiti territoriali.

Le preferenze esprimibili possono essere analitiche o sintetiche come già sottolineato da OrizzonteScuola e, come chiarisce l’OM 241/2016 nell’art.9 comma 2, le preferenze nella fase A possono essere del seguente tipo:

a) scuola

b) circolo ;

c) distretto;

d) comune;

e) provincia;

t) centri territoriali riorganizzati nei centri provinciali per l'istruzione degli adulti ai sensi di quanto disposto dal D.P.R. 29 ottobre 2012 n. 263 (corsi per l'istruzione e la formazione dell'età adulta)

Gli insegnanti aspiranti al movimento nella fase A hanno, quindi, la possibilità di chiedere, con una sola preferenza, usando le indicazioni di cui alle lettere c), d) ed e), tutti gli istituti ubicati rispettivamente nell'area territoriale del distretto, del comune, o della provincia.

Come verrà disposto il trasferimento su scuola nel caso di preferenza sintetica?

Con preferenze di tipo sintetico (distretto, comune , provincia) l'assegnazione delle sede può essere disposta indifferentemente per uno qualsiasi degli istituti, scuole o circoli (o plessi nei casi previsti) compresi all’interno della preferenza espressa in modo sintetico

Come previsto nell’art.9 comma 5 dell’OM. “l'assegnazione avviene secondo l'ordine risultante dagli elenchi ufficiali delle scuole presente a sistema. Peraltro, qualora una domanda sia soddisfatta mediante una preferenza sintetica, al docente viene assegnata la prima scuola o circolo con posto disponibile, secondo l'ordine risultante dall'elenco ufficiale, salvo che esistano altre scuole con posti disponibili della suddetta preferenza sintetica e la scuola che sarebbe stata assegnata secondo tale criterio è richiesta da altro aspirante con punteggio inferiore mediante una indicazione di tipo più specifico. In tale ipotesi, poiché con la preferenza sintetica si richiedono indifferentemente tutte le scuole in essa comprese, la prima scuola con posto disponibile é assegnata al docente che l'ha richiesta con indicazione più specifica ed al docente che ha espresso la preferenza sintetica viene assegnata la successiva scuola con posto disponibile”

Quante preferenze è possibile esprimere?

Le preferenze esprimibili, come disciplinato dall’art.9 comma 7 dell’ordinanza ministeriale, sono in numero non superiore a 20 per le scuole dell' infanzia e primarie ed a 15 per le scuole ed istituti di istruzione secondaria di I e II grado.

Si ritiene utile sottolineare alcuni importanti chiarimenti, forniti dall’art.9 dell’OM 241/2016, sulle preferenze esprimibili , per evitare ai docenti interessati di commettere errori in fase di compilazione della domanda relativamente alla sezione preferenze

I docenti interessati al trasferimento nei posti di scuola primaria e secondaria di I grado per l'istruzione e la formazione dell' età adulta, devono farne esplicita richiesta indicando nella sezione del modulo domanda riguardante le preferenze puntuali, i relativi codici riportati negli elenchi ufficiali delle scuole.

Non sono considerate valide, ai fini del trasferimento, le preferenze coincidenti o comprensive dell'unità scolastica di titolarità del docente, relativamente alla tipologia di posto su cui è titolare. In caso di presentazione di domanda condizionata al permanere della posizione di perdente posto, l'interessato può, invece, indicare anche il comune, ovvero il distretto – se compreso nel comune medesimo – relativo alla scuola o plesso di titolarità.

I docenti neo-assunti che partecipano al movimento per l'assegnazione della sede definitiva possono esprimere preferenze relative a posti di sostegno, se in possesso del prescritto titolo di specializzazione, ovvero a classe di concorso o posto comune. Lo stesso personale docente immesso in ruolo per l'insegnamento su posti di sostegno, essendo nel vincolo quinquennale sul sostegno, può presentare domanda di assegnazione di sede solo per tale tipologia di posto.

I docenti che chiedono il trasferimento o il passaggio alla scuola secondaria II grado, qualora intendano ottenere un istituto nel quale sia prevista la sperimentazione del liceo europeo devono barrare la specifica casella del modulo domanda ed indicare, nell'elenco delle preferenze, il codice puntuale e la denominazione dell'istituto ove si effettua la sperimentazione.

Riteniamo importante chiarire ai numerosi docenti che inviano alla redazione di OrizzonteScuola richieste di chiarimento in relazione al numero minimo di preferenze esprimibili, che la normativa, come precedentemente indicato, prevede un numero massimo, ma non un numero minimo. Il docente, quindi, volendo, potrebbe esprimere solo una preferenza territoriale e se non potrà essere soddisfatto nell’unica preferenza espressa, le conseguenze, chiaramente, saranno diverse a seconda della categoria di appartenenza.

Il docente assunto entro l’a.s.2014/15 che non otterrà il movimento richiesto, rimarrà nella scuola di titolarità

Il docente neo-immesso che partecipa alla mobilità provinciale per l’assegnazione della sede definitiva

verrà trasferito d’ufficio in una scuola non richiesta.

Si consiglia, pertanto, a questi docenti, di inserire tutte le preferenze territoriali possibili, secondo il loro ordine di gradimento, per evitare o, almeno, cercare di evitare l’assegnazione d’ufficio della sede definitiva in una scuola per loro “scomoda”, con tutte le conseguenze negative del caso

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