Mobilità 2016 Fase A. Il movimento interprovinciale è previsto per gli emodializzati e i non vedenti

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Nell'attuale fase A qualche docente si è imbattuto nella schermata del trasferimento che contiene la possibilità del trasferimenti/passaggio anche interprovinciale.

Nell'attuale fase A qualche docente si è imbattuto nella schermata del trasferimento che contiene la possibilità del trasferimenti/passaggio anche interprovinciale.

Come sappiamo dal contratto e dall'OM tale movimento sarà possibile nelle fasi successive (B, C, D) con la scelta degli ambiti e dei codici provincia.

Nella Fase A è però possibile per alcune categorie di docenti produrre fin da ora la domanda anche interprovinciale e rientrare, come sequenza, nella fase A.

All'interno della prima fase il punto A che riguarda i movimenti Comunali è indicato:

“trasferimenti, a domanda, dei docenti beneficiari delle precedenze di cui al punto I) dell'art. 13 del presente contratto, indipendentemente dal comune o provincia di provenienza; sono compresi i trasferimenti interprovinciali anche degli immessi in ruolo nell' a.s. 15/16 con questa precedenza .”

Si tratta delle precedenze sopra indicate.

Chi quindi prova a produrre domanda interprovinciale non spuntando nel modulo-domanda le caselle relative a tali precedenze, si troverà la scritta "In base al C.C.N.I. sulla mobilita' per l'anno scolastico 2016/2017, il docente non possiede i requisiti necessari per partecipare alla Fase A del movimento con le preferenze identificate con '*********************' a fianco del codice meccanografico" e bloccato dal sistema.

Ricordiamo inoltre che i trasferimenti interprovinciali sono anche possibili per le province di Trento e Bolzano.

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