Mobilità 2016, Bocchino (SI-AET): Miur arrogante e incompetente

di redazione
ipsef

“Ancora una volta la legge 107 si conferma una cattiva legge, che costruisce una cattiva scuola”, fa notare il senatore Fabrizio Bocchino (Sinistra Italiana – Altra Europa con Tsipras) in merito alla mancata pubblicazione ieri, 26 luglio, degli elenchi con i trasferimenti di sede per centinaia di insegnanti delle scuole dell’infanzia e primaria che sono da mesi in attesa di conoscere l’istituto dove dovranno prendere servizio a settembre. 

“Ancora una volta la legge 107 si conferma una cattiva legge, che costruisce una cattiva scuola”, fa notare il senatore Fabrizio Bocchino (Sinistra Italiana – Altra Europa con Tsipras) in merito alla mancata pubblicazione ieri, 26 luglio, degli elenchi con i trasferimenti di sede per centinaia di insegnanti delle scuole dell’infanzia e primaria che sono da mesi in attesa di conoscere l’istituto dove dovranno prendere servizio a settembre. 

“Non solo la procedura per gestire i trasferimenti è inutilmente farraginosa, perché il governo non ha voluto tenere conto dei suggerimenti per la sua semplificazione che arrivavano da chi lavora nel mondo della scuola. Non solo il MIUR ha posticipato per ben tre volte la data in cui avrebbe comunicato l’esito delle procedure di trasferimento”, continua il Senatore.

“Il fatto che il MIUR non abbia ritenuto di dovere nemmeno una minima spiegazione ai/alle insegnanti che ieri aspettavano la pubblicazione degli elenchi con le sedi cui saranno destinate/i, e che potrebbero essere a centinaia di chilometri dalle loro residenze, dimostra ancora una volta il disprezzo di questo governo nei confronti di chi lavora nella scuola”. 

“Desta sincera preoccupazione questo comportamento del MIUR, un pericoloso mix di arroganza e incompetenza”, conclude il senatore.

Cristiana Scoppa

Addetta stampa dei Senatori

Fabrizio Bocchino e Francesco Campanella

Versione stampabile
Argomenti:
anief anief
soloformazione