Mobilità 2014/15: firmata ipotesi contratto. Via libera a trasferimenti anche per assunti dal 1° settembre 2011

di Lalla
ipsef

red – Oggi pomeriggio è stata sottoscritta al Miur l’ipotesi di contratto di mobilità per l’a.s. 2014/15. Sblocco mobilità interprovinciale per assunti dal 1° settembre 2011, area unica sostegno rimandata alla circolare sull’organico di diritto, novità per classi di concorso C/555 e C/999. Non appena disponibile pubblicheremo il testo.

red – Oggi pomeriggio è stata sottoscritta al Miur l’ipotesi di contratto di mobilità per l’a.s. 2014/15. Sblocco mobilità interprovinciale per assunti dal 1° settembre 2011, area unica sostegno rimandata alla circolare sull’organico di diritto, novità per classi di concorso C/555 e C/999. Non appena disponibile pubblicheremo il testo.

Ricordiamo che il testo dovrà essere trasmesso alla Funzione Pubblica per il prescritto parere, e solo successivamente saranno diramati i modelli di domanda.

Le modifiche

Art. 2:

– Come stabilito dalla Legge 128/13, il blocco per la mobilità interprovinciale per il personale docente è stato portato da cinque a tre anni, pertanto potrà presentare domanda di trasferimento interprovinciale il personale docente assunto con decorrenza giuridica 1/o9/2011 o precedente.

– Il figlio che assiste il genitore con grave disabilità, pur non usufruendo della precedenza art. 7, punto V), non rientra nel blocco triennale e può partecipare  alle operazioni di mobilità interprovinciale.

– Tra i destinatari della mobilità sono stati inseriti i docenti delle classi di concorso C/555 e C/999  che, per effetto dell’art. 15, c. 9 della Legge 128/13, hanno titolo, a domanda, al transito in ad altra classe di concorso o posto.

Art. 7:

– Al punto V) dell’art. 7 relativo alle precedenze comuni, al fine di evitare problemi in fase di applicazione, sono stati riallineati il comma 1 col comma 2, relativo all’esclusione dalle graduatorie d’istituto per l’individuazione  dei perdenti posto.

Art. 21:

– Al comma 2 è stato chiarito che per i posti di sostegno nella scuola dell’infanzia e primaria l’individuazione dei soprannumerari sarà effettuata distintamente per ciascuna tipologia, così come avviene nella media di primo grado.

Art. 32:

– Sono stati resi omogenei gli articoli 31 e 32. Come avviene già per i docenti che abbiano prestato almeno tre anni di servizio nei corsi funzionanti presso le strutture ospedaliere o le istituzioni carcerarie, è stata prevista una priorità per la mobilità territoriale in tutte e tre le fasi anche per l’accesso ai corsi per l’istruzione per l’età adulta, per il personale che abbia comunque maturato almeno tre anni di servizio nei corsi serali.

Art. 44:

Al comma 2, tra i destinatari della mobilità del personale Ata, è stato inserito anche il personale docente inidoneo e gli ITP appartenenti alle classi di concorso C/555 e C/999 che, in attuazione dell’art. 15 della Legge 128/13, dovessero optare per il passaggio nei ruoli Ata.

Nelle premesse le parti hanno concordato sul l’opportunità di prevedere, per il futuro, un punteggio per i docenti che avranno acquisito i titoli per l’insegnamento di discipline non linguistiche in lingua straniera (CLIL).
È stato anche concordato di riaprire il confronto negoziale sulla mobilità riguardante il sostegno nella scuola secondaria di II grado (area unica) alla luce di quanto stabilirà la circolare sul l’organico di diritto.

Per chiarire dubbi o confrontarti sulla normativa e la compilazione dei modelli di domanda accedi al forum 

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