Mobilità: 100.000 domande dai docenti immobilizzati, possibilità per i neoimmessi in ruolo di essere accontentati nella prima provincia scelta

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I dati della mobilità fase B, C e D parlano di circa 100.000 mila domande di trasferimento inviate da coloro che, assunti entro l'anno scolastico 2014/15, chiedono di spostarsi di provincia. Una buona notizia per i docenti neoassunti che dovranno essere assegnato ad un ambito territoriale a livello nazionale.

I dati della mobilità fase B, C e D parlano di circa 100.000 mila domande di trasferimento inviate da coloro che, assunti entro l'anno scolastico 2014/15, chiedono di spostarsi di provincia. Una buona notizia per i docenti neoassunti che dovranno essere assegnato ad un ambito territoriale a livello nazionale.

100.000 è comunque un numero alto, ma non così alto come le 250.000 domande attese.

A scoraggiare l'invio della domanda forse le modalità inserite nel CCNI sulla mobilità 2016/17, che contemplano per i docenti assunti entro l'a.s. 2014/15 la scelta della scuola di titolarità solo se il trasferimento avverrà nel primo ambito scelto. Dal secondo ambito in poi l'assegnazione sarà su ambito territoriale. Il che significa entrare nel giro della chiamata diretta, attendere la convocazione da parte di un Dirigente Scolastico, avere un incarico triennale, sperare nella stabilità nel PTOF altrimenti si potrà ricominciare a girare tra le varie scuole. Senza parlare dell'incubo assegnazione d'ufficio, e non conosciamo ancora neanche i criteri, nel caso in cui non ci sia l'incontro idilliaco tra esigenze della scuola e curriculum dell'insegnante.

Miur e sindacati infatti non hanno ancora firmato la sequenza contrattuale che determinerà i criteri per l'assegnazione dei docenti alle scuole dell'ambito territoriale, per cui la scelta di presentare o meno la domanda è stata fatta al buio.

Non è ancora chiaro neanche quanti posti saranno a disposizione, perchè non sono ancora disponibili tutti gli organici dell'autonomia. Al momento è possibile solo prendere visione dei numeri elaborati dalla FLC CGIL per infanzia e primaria disponibili dopo la pubblicazione dei trasferimenti della fase A (provinciale).

Il fatto che un numero minore di docenti, rispetto alle proiezioni iniziali, abbia presentato domanda di trasferimento, oltre a far ben sperare chi ha avanzato la richiesta, risolleva anche gli animi dei docenti neoassunti da GaE costretti alla lotteria nazionale degli ambiti territoriali, che sperano che anche per loro possa esserci posto nella prima provincia indicata.

Il discorso naturalmente non può che essere generale, ci sono ancora classi di concorso in sofferenza, e molto probabilmente per alcuni docenti che pure quest'anno hanno potuto svolgere l'anno di prova e formazione nella propria provincia ci sarà l'odiato trasferimento, ma al Miur si lavora per "contenere i danni". E' il contenuto della risposta fornita dal Sottosegretario Faraone ai docenti della classe di concorso ex A019, una delle più a rischio esodo. Mobilità a.s. 2016/17 e e A019 (discipline giuridiche ed economiche). Faraone: impegno del Governo per ridurre al minimo disagi

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