Il Miur e Farmindustria: accordo su piano ‘Garanzia Giovani’

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Sostenere gli strumenti e i percorsi di alternanza scuola-lavoro e universita’-lavoro; promuovere i percorsi finalizzati all’attestazione e certificazione delle competenze non formali e formali conseguite dai giovani nell’ambito di attivita’ di tirocinio o apprendistato; realizzare iniziative di promozione e comunicazione a sostegno del Piano nazionale ”Garanzia giovani”.

Sostenere gli strumenti e i percorsi di alternanza scuola-lavoro e universita’-lavoro; promuovere i percorsi finalizzati all’attestazione e certificazione delle competenze non formali e formali conseguite dai giovani nell’ambito di attivita’ di tirocinio o apprendistato; realizzare iniziative di promozione e comunicazione a sostegno del Piano nazionale ”Garanzia giovani”.

Sono questi gli obiettivi essenziali del Protocollo siglato oggi dal Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Giuliano Poletti, con Massimo Scaccabarozzi, Presidente di Farmindustria, l’Associazione delle imprese del farmaco aderente a Confindustria. L’accordo – si legge in una nota – punta a definire un quadro di collaborazione per coadiuvare l’azione del Governo, delle Regioni e delle altre Pubbliche Amministrazioni coinvolte nell’attuazione del piano nazionale Garanzia Giovani, al fine di promuovere l’occupazione giovanile l’inclusione sociale.

Le azioni concrete previste dal protocollo interessano i tirocini e l’apprendistato. Per quanto riguarda i tirocini, Farmindustria si impegna a istituire un elenco delle imprese disponibili ad ospitare tirocinanti; promuovere la realizzazione di un numero qualitativamente significativo di tirocini presso le imprese associate; favorire nelle grandi imprese associate l’attivazione della domanda in tutte le loro filiere; promuovere la pubblicazione da parte delle aziende sul sito www.garanziagiovani.gov.it delle offerte di lavoro, tirocinio e apprendistato rivolte ai giovani.

Relativamente all’apprendistato, Farmindustria si impegna a promuovere il ricorso all’apprendistato presso le proprie associate, conformemente a quanto disciplinato nel CCNL di settore ed al contenuto dell’Accordo quadro dell’8 ottobre 2013 in materia di Apprendistato di Alta Formazione e Ricerca, nell’ottica dell’innalzamento del capitale umano e dello sviluppo di talenti che possono contribuire a far crescere le imprese; promuovere la qualita’ della formazione erogata dalle imprese; istituire un elenco delle imprese disponibili a promuovere nuove offerte di lavoro e nuovi contratti di apprendistato, oltre ai tirocini.

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