Misurazione temperatura: si effettua a casa prima di uscire, a scuola in caso di sintomi. FAQ

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È ammessa la misurazione a scuola della temperatura agli alunni? Sì, in determinate situazioni, in tutte le altre la temperatura corporea si misura a casa prima di recarsi a scuola. A ricordalo il Ministero dell’Istruzione nella sezione FAQ

Il Ministero dell’istruzione aveva già chiarito che misurare a casa la temperatura corporea prima di recarsi a scuola è una regola importante per tutelare la propria salute e quella degli altri. Consente infatti di prevenire la possibile diffusione del contagio nel tragitto casa-scuola, sui mezzi di trasporto utilizzati, quando si attende di entrare a scuola, o in classe.

Il “Protocollo di sicurezza per la ripresa dei servizi educativi e delle scuole dell’infanzia”, stabilisce poi che “qualora le Regioni e i singoli enti locali lo dispongano, nei servizi educativi, va favorita la misurazione della temperatura corporea in entrata dei bambini, di tutto il personale docente e ausiliario presente nella struttura e dei c.d. “fornitori”.

La misurazione della temperatura corporea va effettuata comunque nella gestione di casi di alunni sintomatici durante l’orario scolastico all’interno dell’istituto scolastico.

Misurazione temperatura e dati personali
Considerato che la rilevazione della temperatura corporea, quando è associata all’identità dell’interessato, costituisce un trattamento di dati personali (art. 4, par. 1, 2) ai sensi del Regolamento (UE) 2016/679), non è invece ammessa la registrazione della temperatura rilevata associata al singolo alunno.

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