Miozzo (Cts): non possiamo immaginare i ragazzi in dad per altri 6 mesi

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“Alla fine abbiamo raggiunto un accordo su un’indicazione, è necessario inasprire le misure di controllo della pandemia. Lockdown totale? E’ un’indicazione che nessuno si è sentito di dare”. Agostino Miozzo, coordinatore del Comitato tecnico scientifico, a Cartabianca si esprime così sulla posizione dell’organismo in relazione alle misure da adottare a Natale per arginare la diffusione del coronavirus.

E poi sulla scuola afferma: “La riapertura delle scuole mobilita 10 milioni di persone e sono un rischio potenziale, visti i pericoli legati agli spostamenti. Ma non possiamo immaginare di tenere i ragazzi a casa con la Dad per i prossimi 6 mesi”.

“Il governo sta lavorando, le prefetture stanno lavorando: bisogna garantire le condizioni di sicurezza, i ragazzi tornano se ci sono le condizioni di sicurezza”, aggiunge.

Infine sui vaccini: “Se ci comportiamo male durante le vacanze di Natale, rischiamo di avere dei problemi quando comincerà la campagna di vaccinazione. Non possiamo arrivarci deboli e con gli ospedali pieni. Auspico sia ottenibile la vaccinazione del 70-75% prima dell’estate”.

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