Il ministro Stefania Giannini scopre i progetti di Olidata per la Scuola 2.0

di redazione
ipsef

Durante la sua visita al campus universitario di Cesena, il ministro dell’Istruzione ha incontrato il presidente di Olidata Riccardo Tassi, che le ha illustrato le caratteristiche e le potenzialità dell’Aula Multimediale allestita come prototipo in azienda

Durante la sua visita al campus universitario di Cesena, il ministro dell’Istruzione ha incontrato il presidente di Olidata Riccardo Tassi, che le ha illustrato le caratteristiche e le potenzialità dell’Aula Multimediale allestita come prototipo in azienda

Costruire la Smart City del futuro a partire dai banchi di scuola: questa è la scommessa di Olidata, storica azienda

​romagnola

 leader italiana dell’Information Technology, che oggi amplia il suo core business verso le Pubbliche Amministrazioni specializzandosi in servizi e prodotti di ultima generazione per l’efficienza energetica e la digitalizzazione scolastica.

Di queste soluzioni innovative e tecnologiche è stato informato anche il ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca Stefania Giannini, che giovedì 9 aprile ha incontrato il presidente di Olidata Riccardo Tassi e l’Amministratore Delegato Marco Sangiorgi nel corso della sua visita a Cesena al Campus universitario degli Alimenti, organizzata dal Campus e da Ser.In.Ar, società che promuove le attività dell'Università di Bologna nella provincia di Forlì-Cesena.

Per l’occasione il presidente di Olidata ha illustrato all’on. Giannini le potenzialità offerte dall’Aula Multimediale di Olidata, allestita come prototipo nella sede aziendale di Pievesestina di Cesena: si tratta di uno spazio tecnologico e a impatto zero che propone un modello di insegnamento all’avanguardia, dove l’approccio pedagogico si integra all’uso di tecnologie digitali.

Classmate studiati per le scuole primarie, tablet, notebook e ultrabook per utenti con skill più avanzate, lavagne multimediali, desktop, monitor, proiettori: attraverso l’utilizzo di queste tecnologie l’insegnamento risulta più diretto e interattivo. Un software che Olidata ha sviluppato in collaborazione con Intel permette la condivisione immediata dei contenuti digitali tra studenti e insegnanti, facilitando la realizzazione di test con la correzione in tempo reale e consentendo di sviluppare integrazioni con gli attuali sistemi di registro elettronico. E per chi non riesce a rinunciare alle vecchie abitudini, c’è il Digital Handwriting Device, che consente la scrittura a mano e nello stesso tempo digitalizza i dati, evitando quindi l’uso di fotocopie, copie di carta chimica e la scansione di documenti.

Olidata ha sviluppato anche un concept di arredo dell’aula scolastica, pensato per rendere l’ambiente di studio più adatto e confortevole: sedute ergonomiche, illuminazione LED a basso consumo e ridotto impatto ambientale, a colori naturali rilassanti per la vista, armadietti di ricarica per i device mobili, ingegnerizzazione di apparecchiature e software: il tutto per rendere l’esperienza didattica più efficace e coinvolgente, in una parola smart.

“Oggi Olidata sta rafforzando la propria offerta verso le Pubbliche Amministrazioni con servizi e soluzioni di Energy Efficiency volti alla salvaguardia dell’ambiente e alla riduzione dei consumi, che permettono un risparmio di risorse economiche fino al 70% – dichiara il Presidente dell’azienda, Riccardo Tassi – Nella nostra idea di Città Intelligente del domani, l’importante saving economico che deriva dai nostri servizi di efficientamento energetico può essere investito in altri settori, come ad esempio la scuola. Ecco perché teniamo particolarmente al progetto dell’Aula 2.0, presentato al ministro Giannini, che a seguito dell’incontro ha potuto conoscere e apprezzare l’innovazione tecnologica che caratterizza i nostri prodotti e il loro carattere green friendly”.

“Nella nostra idea ­-  aggiunge l’Amministratore Delegato di Olidata, Marco Sangiorgi – c’è anche quella di permettere alle classi e alle scuole del territorio e di tutta Italia di essere connesse in rete e di condividere percorsi e materiali di insegnamento in un network di interscambio culturale e di arricchimento reciproco”.

Versione stampabile
anief
soloformazione