Il ministro Lorenzin ai parlamentari: “Sostenetemi nella lotta contro il fumo”

di Giulia Boffa
ipsef

GB – Il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, ha scritto una lettera a tutti i parlamentari , affinché la sostengano nella sua battaglia a favore della prevenzione e contro il fumo.

"Vi chiedo sostegno, dentro e fuori il Parlamento,c’è un allarme culturale e sociale, prima ancora che sanitario", dice il ministro.

Un”allarme culturale e sociale su cui è necessario riflettere tutti assieme ”.

GB – Il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, ha scritto una lettera a tutti i parlamentari , affinché la sostengano nella sua battaglia a favore della prevenzione e contro il fumo.

"Vi chiedo sostegno, dentro e fuori il Parlamento,c’è un allarme culturale e sociale, prima ancora che sanitario", dice il ministro.

Un”allarme culturale e sociale su cui è necessario riflettere tutti assieme ”.

Ed aggiunge: ”Sono stata colpita, come donna e poi come ministro, dalle statistiche che brutalmente ci dicono come i nostri ragazzi inizino ad accendere una sigaretta ormai già a 12 anni. Adolescenti che evidentemente non sono stati positivamente influenzati dalle pressanti campagne antifumo”.

Continua: ”La crisi dell’Occidente non è solo economica. E’ anche una crisi di valori. Ci stiamo dimenticando  le nostre conquiste, il rispetto dell’altro, i principi più elementari di educazione civica. Ma se ridiamo la parola ai nostri figli, se li sentiremo dire in auto ‘papà non si passa col rosso’, ‘papà non si dicono parolacce’, ‘papà il fumo mi fa male’, allora a qualcosa forse saremo serviti”.

”E’ per questo  che vi chiedo sostegno, dentro e fuori il Parlamento, per fare un piccolo passo avanti di civiltà, per aiutarci a perseguire uno degli obiettivi che mi stanno più a cuore, come donna e come ministro: la prevenzione. Perché la prevenzione, prima di essere un’analisi o una tac, è dentro di noi, nei nostri comportamenti, nel nostro stile di vita ”.

 Il fumo, ”è provato, è la prima causa di morte in Europa, dove miete 750 mila vite l’anno. In Italia sono 80 mila l’anno, come se una città grande come Varese o Grosseto venisse inghiottita in una nuvola di fumo”.

”C’è qualcosa che non va. Che ci impone di reagire”, afferma Lorenzin.

”Ho presentato una norma per proibire il fumo anche negli spazi aperti delle scuole, dove si radunavano professori, studenti, collaboratori scolastici, per estendere un divieto – afferma il ministro – che va vissuto come un salvavita”.

Infine: ”Cosa pensereste se, andando da un medico, quello ti fumasse in faccia o permettesse il fumo nel suo studio? Nulla di più contraddittorio, nulla di più negativo”.

 

Una proposta del Ministro della Salute in un disegno di legge: via il fumo anche dagli spazi aperti delle scuole

 

 

Versione stampabile
anief anief voglioinsegnare