Ministro Giannini incontrerà i sindacati il 16 febbraio: contratto, scatti di anzianità, classi di concorso, organico funzionale …

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Convocati, finalmente, i sindacati FLC CGIL, CISL scuola, UIL scuola, SNALS Confsal, GILDA Unams e ANP Cida per un incontro con il Ministro Giannini. Oggetto di conversazione: il piano La Buona Scuola.

Convocati, finalmente, i sindacati FLC CGIL, CISL scuola, UIL scuola, SNALS Confsal, GILDA Unams e ANP Cida per un incontro con il Ministro Giannini. Oggetto di conversazione: il piano La Buona Scuola.

Nei giorni scorsi i sindacati avevano lamentato il riserbo con cui il Governo e il Ministero stanno approntando i provvedimenti attesi, alcuni dei quali esecutivi già dal prossimo 1° settembre.

La convocazione avviene appena qualche giorno prima l'evento del 22 febbraio, la festa sulla scuola organizzata dal PD, che aprirà la settimana in cuii provvedimenti (verosilmente un decreto e DDL) saranno presentati anche in Parlamento.

Resta comunque confermato il sit-in del 17 febbraio a Roma sulle assunzioni dei precari, che si terrà a partire dalle ore 15 in Viale Trastevere presso il MIUR Immissioni in ruolo: per tutti i precari che insegnano da anni. Sit in 17 febbraio Cisl, CGIL, UIL

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Di cosa parleranno sindacati e Ministro? Il tema centrale potrebbe essere il contratto, il cui mancato rinnovo determina l'impoverimento dei salari e l'impossibilità di valorizzare adeguatamente le professionalità. Al centro dell'intereresse anche il sistema di premialità dei docenti, un sistema sul quale non mancherà di misurarsi l'indice di gradimento dei provvedimenti in stesura in queste settimane.

E ancora organico funzionale, revisione delle classi di concorso, attenzione alle problematiche Ata saranno sicuramente alcuni degli argomenti sui quali i sindacati richiederanno il confronto.

La Uil presenta così l'elenco degli argomenti dei quali i sindacati vorranno discutere: La stabilità degli organici e del personale, il superamento del precariato anche alla luce della recente sentenza europea, il riconoscimento e la valorizzazione delle professionalità, l’emergenza retributiva, il sostegno alle scuole e al personale impegnato in importanti innovazioni didattiche ed ordinamentale, la esigenza di una forte sburocratizzazione, un piano di investimenti che punti a riequilibrare il rapporto spesa per l’istruzione spesa pubblica, che ci vede ancora al penultimo posto tra i paesi europei, la puntuale definizione degli aspetti del rapporto di lavoro che attengono alla fase contrattuale,che dovrà vedere l'avvio della fase del rinnovo: sono gli aspetti che dovranno essere affrontati in modo chiaro e trasparente e sui quali svilupperemo, nella interlocuzione con il ministro,le proposte della Uil Scuola.

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