Il ministro Carrozza sul diplomificio di Nola: rivedere la normativa in senso più restrittivo per questi istituti

di Giulia Boffa
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Red – Il ministro Carrozza è intervenuta sulla vicenda dell’istituto paritario "Luca Pacioli" di Nola, che ha ricevuto la visita della Guardia di Finanza durante gli esami di Stato.

Red – Il ministro Carrozza è intervenuta sulla vicenda dell’istituto paritario "Luca Pacioli" di Nola, che ha ricevuto la visita della Guardia di Finanza durante gli esami di Stato.

Gli studenti provengono da tutta Italia per diplomarsi a Nola e in altre scuole del napoletano collegate, senza aver mai frequentato e pagando rette altissime, fino ad un totale che va dai 6.000 agli 8.000 euro.

La scuola era già stata visitata dalle Fiamme Gialle ad aprile, e le prove degli scritti della  Maturità erano perciò state spostate a ieri, 1 luglio, ma molto probabilmente saranno annullate.

"La vicenda dell’istituto paritario "Luca Pacioli" di Nola è molto grave. Si tratta di un episodio inaccettabile che getta discredito sull’impegno serio e quotidiano delle nostre istituzioni scolastiche. Auspico che si faccia presto piena luce sul caso, sul quale il Ministero e l’Ufficio scolastico regionale stanno facendo approfondite verifiche". Ha così dichiarato il ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Maria Chiara Carrozza. "Intendo inoltre rivedere la normativa che disciplina questi istituti, prevedendo un regime diverso, più restrittivo, che tuteli meglio l’interesse dei nostri studenti e della nostra scuola", ha aggiunto il Ministro.

 

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