Il ministro Carrozza rassicura sugli stanziamenti alle scuole paritarie: 80 i milioni accantonati in attesa del decreto di ripartizione

di Giulia Boffa
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GB – Il Ministro Carrozza nel question time di ieri al parlamento è stata interrogata dall’on. Centemero (PDL) sui contributi dello Stato alle scuole paritarie, contributi che durante quest’anno scolastico non sono stati ancora attribuiti alle scuole, ma risultano, secondo l’interrogante, ancora accantonati per 160 milioni, in base al decreto-legge n. 174 del 2012, proprio per il Fondo destinato ai trasferimenti alle regioni.

GB – Il Ministro Carrozza nel question time di ieri al parlamento è stata interrogata dall’on. Centemero (PDL) sui contributi dello Stato alle scuole paritarie, contributi che durante quest’anno scolastico non sono stati ancora attribuiti alle scuole, ma risultano, secondo l’interrogante, ancora accantonati per 160 milioni, in base al decreto-legge n. 174 del 2012, proprio per il Fondo destinato ai trasferimenti alle regioni.

Il ministro ha risposto che "l’entità dell’accantonamento delle risorse assegnate al capitolo di bilancio del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca n. 1299 è di circa 80 milioni di euro e non di 160", che "l’accantonamento è stato operato dalla Ragioneria generale dello Stato ai sensi dell’articolo 2 del decreto-legge n. 174 del 2012, che sanziona, in questo modo, le regioni che non hanno operato le previste riduzioni dei costi della politica nel termine stabilito dalla legge statale. Il ritardo nell’erogazione, quindi, è da imputare a condotte di alcune regioni piuttosto che del Governo.
Nell’ambito del Governo, peraltro, è in corso un approfondimento sulla specifica natura dei finanziamenti in esame. Essi sono qualificati in bilancio come trasferimenti alle regioni, ma vengono direttamente erogati dallo Stato alle istituzioni scolastiche su delega delle regioni stesse
".

Pertanto continua" È ipotizzabile, quindi, che essi non siano considerati trasferimenti alle regioni e, quindi, non siano soggetti al meccanismo di salvaguardia previsto dal citato decreto-legge.
Su questa base è in corso, dallo scorso maggio, un confronto con il Ministero dell’economia e delle finanze, in esito al quale conto di raggiungere una soluzione condivisa che permetta di ultimare l’iter di definizione del decreto interministeriale per la ripartizione dello stanziamento.Sono, infatti, consapevole dell’importanza delle scuole paritarie in un sistema integrato di istruzione, che assicura la libertà di scelta da parte delle famiglie all’educazione scolastica dei propri figli, e del fatto che tali scuole, soprattutto in alcune zone del Paese, svolgono un ruolo fondamentale, sussidiario rispetto all’offerta della scuola. Sono altrettanto consapevole degli inconvenienti che un ritardo nell’erogazione dei finanziamenti potrebbe comportare nella gestione, considerando che l’assegnazione dei contributi è effettuata per anno scolastico e che il bilancio di previsione per l’anno 2012-2013 è stato predisposto facendo affidamento a tali risorse
."

Ha poi concluso: "Quanto alla stabilizzazione dei finanziamenti a sostegno delle suddette scuole, condivido l’opportunità di raggiungere quanto prima questo risultato, conseguibile proprio attraverso un meccanismo di copertura permanente del citato capitolo di bilancio n. 1299, che attualmente impone ogni anno di trovare una nuova copertura. Il problema non si pone, invece, per le risorse presenti sul secondo canale di finanziamento, il capitolo n. 1477, che possiedono già una certa stabilità".

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