Il ministro Carrozza incontra Parmitano: abbiamo bisogno di eroi positivi per i ragazzi

di Giulia Boffa
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MIUR – Il Ministro dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca, Maria Chiara Carrozza, ha incontrato oggi pomeriggio al Miur, nella sede di Viale Trastevere, il Maggiore Luca Parmitano, l’astronauta di Paternò che ha rappresentato l’Italia sulla Stazione Spaziale Internazionale (Iss) da cui è tornato lo scorso 11 novembre dopo sei mesi nello spazio.

MIUR – Il Ministro dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca, Maria Chiara Carrozza, ha incontrato oggi pomeriggio al Miur, nella sede di Viale Trastevere, il Maggiore Luca Parmitano, l’astronauta di Paternò che ha rappresentato l’Italia sulla Stazione Spaziale Internazionale (Iss) da cui è tornato lo scorso 11 novembre dopo sei mesi nello spazio.

 Al centro dell’incontro, l’eccellenza della ricerca italiana nel settore aerospaziale e il racconto dei giorni nello spazio di Parmitano che, attraverso i social network, ha tenuto un dialogo costante anche con gli studenti italiani rispondendo alle loro curiosità. “Abbiamo bisogno di eroi positivi per i ragazzi per questo ringrazio Parmitano”, ha sottolineato il Ministro Carrozza, che ha ricordato come la missione del nostro astronauta “servirà per spiegare ai giovani a cosa serve la ricerca e come possono trovare motivazioni forti per studiare materie anche complesse come ingegneria. Bisogna motivare i ragazzi, ma anche le ragazze, ad abbracciare studi tecnico-scientifici che poi portano a grandi soddisfazioni”.

 Il XXI secolo "sarà il secolo dello spazio e del cervello. Sono le sfide della scienza dei prossimi anni e sono sfide strettamente legate fra loro – ha proseguito il ministro – Ci sono infinite possibilità legate alla presenza nello spazio e noi siamo considerati fra i paesi più forti anche a livello europeo nel settore spaziale”. Un dato confermato anche dal Maggiore Parmitano che, guardando alla sua carriera, ha ricordato di aver frequentato sempre “scuole pubbliche italiane: la mia famiglia è formata da docenti e conosco il valore della scuola italiana. Il capitale dei giovani – ha chiuso Parmitano – è il tempo. Investire il capitale quando si è giovani significa investire il proprio tempo nello studio”.
 

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