Il ministro Carrozza espone al consiglio UE dell’istruzione le priorità del governo per la scuola

di Giulia Boffa
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Red – Le priorità del nuovo Governo in tema di formazione sono state illustrate dal ministro dell’Istruzione Maria Chiara Carrozza, intervenendo al Consiglio Educazione in corso a Bruxelles: alleanza tra il sistema dell’istruzione e le politiche di stimolo per l’occupazione, alternanza scuola-lavoro, formazione degli insegnanti e investimenti nell’edilizia scolastica.

Red – Le priorità del nuovo Governo in tema di formazione sono state illustrate dal ministro dell’Istruzione Maria Chiara Carrozza, intervenendo al Consiglio Educazione in corso a Bruxelles: alleanza tra il sistema dell’istruzione e le politiche di stimolo per l’occupazione, alternanza scuola-lavoro, formazione degli insegnanti e investimenti nell’edilizia scolastica.

Sul tavolo dei ministri dell’Istruzione dei 27 paesi dell’UE c’è soprattutto il tema della formazione degli insegnanti, che – sottolinea il ministro Carrozza – "va codificata e resa stabile negli anni".

Per l’Italia, aggiunge il ministro, la collaborazione in Europa è fondamentale soprattutto nel settore della valutazione dell’insegnamento, "più che degli insegnanti, perchè nell’idea di valutare l’insegnamento rientra anche la valutazione del ministro, dell’ambiente scolastico e delle metodiche adottate". 

Il Ministro ha definito "un fatto grave" la possibilità che gli studenti disabili siano esclusi dai test Invalsi a causa dell’impossibilità di svolgere le prove in modo autonomo. Confessando di dover approfondire il tema,  ha spiegato che "se è una questione normativa sarebbe più facile intervenire." Il ministro non ha escluso l’ipotesi di "far partire un’inchiesta interna per capire dove sono avvenuti e dove avvengono questi fatti." .

Nell’agenda del Governo Letta, continua il ministro, ci sono poi gli investimenti nell’edilizia scolastica, per cui il ministro annuncia l’attivazione di una task force che dovrà valutare la possibilità di utilizzare "fondi già disponibili che  per vari processi di integrazione di competenze tra ministeri e tra gruppi di lavoro, non sono stati sfruttati fino in fondo. Quindi abbiamo il dovere di velocizzare queste procedure e renderle veramente effettive”, per realizzare gli investimenti nell’edilizia scolastica.

Carrozza ha poi spiegato che si collaborerà ”con il ministro Delrio perché l’edilizia scolastica é complessa e articolata, alcune scuole dipendono dallo Stato, altre dalle Regioni, altre ancora da Province e Regioni. Occorre un’integrazione tra i vari livelli per portare in fondo questo intervento”.

Quanto al nuovo strumento ‘Erasmus for All’, che dal 2014 dovrebbe raggruppare tutti i programmi comunitari nel settore dell’istruzione, della gioventù e dello sport, il ministro si è espressa a favore dell’inclusione degli insegnanti nella mobilità, perchè "incoraggiare gli spostamenti può contribuire a un sistema di istruzione europeo più efficace".

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