Bussetti social: tra docenti in “esaurimento”, vittime di algoritmi e magistrali

di Elisabetta Tonni
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A Marco Bussetti è bastato postare su Facebook la notizia dell’apertura del profilo come Ministro dell’Istruzione per ricevere nelle prime 24 ore oltre 850 commenti, 66 condivisioni, 4760 faccine con varietà di espressione.

Trattandosi di social in evoluzione, i numeri al post di esordio sono aumentati nel corso dei giorni successivi in misura ridotta.

Facebook, il prediletto

Dal primo agosto anche il titolare del dicastero di Viale Trastevere è diventato social all’indirizzo Facebook marcobussettiofficial. Che sia stato studiato o meno, per l’esordio sulle piazze virtuali, moderni Pasquino, rappresentate da Facebook e Twitter è stato scelto il giorno che viene solitamente associato all’inizio delle vacanze.

A dire il vero, Marco Bussetti era da tempo su Facebook, ma a titolo personale. Il suo profilo non era fra i più attivi. Eppure, il post “nonostante tutto, complimenti” scritto in rosso da un suo follower, subito dopo la nomina da parte di Di Maio dei ministri scelti per il primo tentativo (andato a vuoto) del Governo Conte, lo aveva additato come il “Bussetti” a cui sarebbe stato affidato il dicastero fra i più delicati e criticati soprattutto dopo la Buona scuola.

Che cosa chiedono gli insegnanti

Le critiche infatti non sono mancate sotto al post di esordio del Ministro. Tutte o quasi (social parlando) sono state attinenti proprio alla Buona Scuola. Facebook ha fatto subito una (piccola) scrematura e, selezionando “più pertinenti“, ne proponeva oltre 600. Ognuno dei commenti, che ovviamente sono ancora affissi sulla bacheca, punta alla generalizzazione di una situazione, ma partendo dalla propria personale a cui andrebbe data la precedenza, con l’invito a “mettersi nei loro panni“.

Chi sta nelle Graduatorie a esaurimento, vorrebbe vedersi ‘esaurito’ presto; chi è vittima dell’algoritmo vorrebbe rientrare a casa quanto prima; chi si è diplomato “maestro” prima del 2002 chiede a gran voce una soluzione al problema. Ci sono anche i docenti in terza fascia che reclamano attenzione.

Gli esaurimenti delle graduatorie

Si potrebbe dire che su oltre 800 commenti, ognuno ha la sua peculiarità, ma se proprio si dovesse tirare un filo rosso, i più agguerriti sono quelli di coloro che rivendicano soluzioni per il Sud, dove  – notizia ormai consolidata – non ci sono cattedre, ma ci sono tanti insegnanti.

Dopo due giorni di silenzio, il 3 agosto il Ministro torna a scrivere alla sua platea con un post sulle azioni intraprese con il Milleproroghe in Senato. Nonostante il testo di preparazione alla legge di Bilancio sia stato un cavallo di Troia dell’opposizione per l’approvazione di un emendamento sulla riapertura delle Graduatorie a Esaurimento, il post ha collezionato a tutt’oggi un centinaio di commenti. La maggior parte, ma non tutti, riguarda proprio le Gae, fra chi le vorrebbe riaperte e chi chiuse. C’è anche chi, a prescindere dal Milleproroghe, ne ha approfittato per ricordare ancora una volta al Ministro i disagi creati dalle cattedre assegnate con l’algoritmo e chi invoca la necessità di passare di ruolo (anche con il potenziamento).

Twitter meno seguito

Diverso l’andamento su Twitter. Al ministro Bussetti è bastato scrivere 3 indicazioni in 140 caratteri nei primi sei giorni per collezionare 1.458 ‘seguaci’. Anche se è noto che Facebook e Twitter abbiano filosofie differenti, due dei post (il primo e il terzo) ripropongono lo stesso contenuto divulgato su Facebook. Nessuna indicazione, invece, su chi il Ministro intende seguire: quella lista è ancora a zero.

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