Ministero dell’Intelligenza artificiale con sede a Milano: l’idea della Lega

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“L’idea lanciata da Matteo Salvini di istituire un Ministero dell’Intelligenza artificiale, dell’innovazione e della digitalizzazione con sede a Milano è ottima, e valorizzerebbe il grande lavoro che Regione e Comune stanno facendo, insieme alle università, le imprese i centri di ricerca pubblici e privati del territorio su questo tema. Si tratta di un impegno che può e deve essere messo al servizio dell’intero Paese”.

Lo afferma la Prof.ssa Marina Brambilla, prorettore dell’Università Milano Statale (UniMi), che aggiunge: “Il progetto Milano Innovation District (MIND) è volto alla creazione di un ecosistema specificamente pensato per ospitare un polo tecnologico finalizzato alla ricerca scientifica, con una visione che coniuga l’aspetto scientifico, accademico e di cura dell’ambiente. Questo distretto ospiterà numerose istituzioni che, nel loro complesso, costituiranno un ambiente particolarmente fertile per lo sviluppo di progettualità innovative e tecnologie avanzate, tra cui l’Università degli Studi di Milano, Human Technopole, il nuovo Ospedale Galeazzi e una moltitudine di aziende e centri di ricerca privati”. “E’ un contesto ideale per sviluppare progetti innovativi, esperienze, idee e ricerche che possano circolare liberamente. In Italia, la ricerca è stata troppo a lungo chiusa tra le mura delle Università: la contaminazione è il primo fattore di sviluppo di un polo scientifico dell’innovazione. Sarebbe anche il contesto ideale per questo Ministero”, conclude.

La proposta di Matteo Salvini di portare a Milano il Ministero per l’innovazione, la digitalizzazione e l’intelligenza artificiale viene accolta con molto favore da Lettera150, il think tank composto da circa duecento docenti universitari.

Chi deve predisporre e attuare misure per favorire l’innovazione del sistema economico può operare in modo più efficace, mirato e tempestivo se è a contatto immediato e all’interno dell’ecosistema delle imprese che generano brevetti, delle università e dei centri di ricerca che trasferiscono tecnologie, dei servizi specializzati di ingegneria e di consulenza tecnica e brevettuale, e questo ecosistema è forte e integrato proprio nell’area milanese”, si legge in un documento di Lettera150.

A Milano si trovano anche le banche e i fondi di venture capital e di private equity che finanziano le imprese e le start-up per l’ innovazione e la digitalizzazione, oltre a importanti strutture di università tecnica, di ricerca industriale e di trasferimento tecnologico: portare qui un Ministero specializzato” aggiunge Giampio Bracchi, presidente emerito della Fondazione Politecnico di Milano e componente di Lettera150, “consentirà di allineare ed integrare burocrazia ed attività economiche, come ad esempio sta già dimostrando la scelta di Banca d’Italia di sviluppare a Milano le attività di innovazione nella finanza”.

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